porte di rendena 

A doppio senso la stretta di Javrè 

Oggi terminano i disagi e gli intasamenti per gli automobilisti



PORTE DI RENDENA. Oggi la “Stretta di Javrè” torna a doppio senso di circolazione. Terminano i tanti disagi causati dalla caduta di calcinacci dalla casa nella “stretta di Javrè”, che domenica scorsa causati alla viabilità della Val Rendena e culminati col rientro serale da Campiglio a Brescia, con code di 5 chilometri da Javrè a Spiazzo e l’intasamento in entrambe le direzioni delle strade secondarie della Bassa Rendena. Lamentele e disagi da Tione a Pinzolo dove «ci sono volute 1,5 ore per 23 chilometri».

Mercoledì sera, Enrico Pellegrini sindaco di Porte di Rendena coi tecnici di Comune, Comunità di Valle, Servizio provinciale Viabilità, proprietari della casa e l’architetto Massimiliano Zenari a rappresentare proprietà e Comune, hanno deciso l’intervento di messa in sicurezza l’edificio che riallarga la carreggiata col doppio senso di marcia. Nella giornata di ieri la ditta Gallazzini di Villa Rendena e il tecnico Zenari hanno lavorato per sostituire la puntellatura a “castello in legno” che da domenica sorreggere la casa, con un “castello in ferro” come prescritto «non deve sporgere dalla casa più di 16 centimetri, non deve toccare terra e rimanere dentro la riga bianca che corre parallela alla casa». (w.f.)













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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