L’emergenza

Frana in Val Badia, le 146 persone evacuate sono tornate nelle loro case

Graduale la ripresa della normalità, sul luogo anche il presidente della provincia Kompatscher. Continuano nel mentre le operazioni dei vigili del fuoco e degli organi provinciali 

LA FRANA Lungo 800 metri lo smottamento
L’EVACUAZIONE 56 gli edifici sgomberati



BOLZANO. La valutazione, prima di procedere con il rientro, è stata fatta tramite un volo di ricognizione: la situazione a Longarù è stata vista come favorevole, si era abbattuta ieri una frana fangosa sul torrente Seres. 

Il presidente della Provincia e assessore alla protezione civile Arno Kompatscher in giornata si è recato sul luogo, per verificarne la condizione: "Grazie all'impegno di tanti volontari e all'analisi dettagliata dei geologi della Provincia abbiamo dato il via libera al rientro nelle loro abitazioni delle 146 persone evacuate per motivi di sicurezza”, ha commentato poi. 

“Voglio ringraziare di cuore tutti i soccorritori per il servizio prestato, tra cui la Protezione civile, l'Ufficio Bacini Montani, il Servizio Strade, i Vigili del Fuoco volontari e tutti coloro che si sono attivati per ripristinare in tempi brevi la situazione di normalità nell'intera zona", ha concluso Kompatscher, confermando che gli operai dell’Ufficio Sistemazione Bacini montani stanno lavorando per la messa in sicurezza dei potenziali punti di distacco nella zona della frana – sulla stessa lunghezza d’onda il Direttore dell’Ufficio, Sandro Gius.

Anche i vigili del fuoco stanno continuando le loro operazioni, ovvero pompare l’acqua e sgomberare le cantine. La situazione sta gradualmente tornando alla normalità.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle