Teatro per beneficenza
Moena, oggi “Uniti oggi per donare un sorriso domani”
MOENA. Torna, oggi alle 20.30, al teatro Navalge di Moena, “Uniti oggi per donare un sorriso domani”. Lo spettacolo di beneficenza, in favore dei terremotati delle Marche, vede sul palco del teatro moenese i “The Bastard Sons of Dioniso”, Mario Cagol e la “nonna Nunzia” e gli Schuhplattler di Campitello. A organizzare l’evento - a offerta libera - in collaborazione con il Comune di Moena e il sostegno della Cassa Rurale Dolomiti di Fassa, Primiero e Belluno, è esattamente, come un anno fa, Igor Bonelli. Il giovane attore di Pozza da qualche tempo ha creato un ponte tra la Val di Fassa e località dell’Emilia e delle Marche colpite dal terremoto, dove si è recato a dare il suo contributo - da volontario - nei giorni successivi al sisma. Dopo il successo della consegna dei regali del Natale 2016 ai bambini di Camerino, Igor ha deciso di fare il bis.
«La sorpresa dei doni della notte del 24 e della mattina del 25 dicembre - racconta - è tanto piaciuta che, un mese fa, mi è arrivata la richiesta dal paese marchigiano di organizzarla nuovamente. La situazione da quelle parti è ancora critica, a quanto pare la popolazione non sta ricevendo gli aiuti sperati e la ricostruzione procede con lentezza. Almeno i bambini non vanno delusi». Così, Igor si è messo al lavoro contattando alcuni artisti trentini che hanno accettato di esibirsi gratuitamente. «Ringrazio di cuore chi, con generosità, ha scelto di essere con noi a Moena, in particolare Mario Cagol e i “Bastard” che sono nelle fasi preparatorie dell’uscita, il primo dicembre, del loro ultimo album. Nel corso della serata, proietteremo anche il video, girato un anno fa, della consegna dei doni che è stata un’esperienza gioiosa e commovente. Le garanzie, quindi, di assistere a uno spettacolo divertente ci sono tutte. E speriamo di raccogliere una cifra anche più consistente dell’anno scorso, in modo da rendere felici ancora più bambini». Dodici mesi fa Igor con alcuni amici - tra cui un Babbo Natale “professionista” - aveva raggiunto Camerino con un paio di furgoni carichi di 5 mila euro di doni. Sarebbe, perciò, davvero un bel Natale se il ponte tra la Val di Fassa e Camerino fosse ancora più brillante di quello del 2016. (e.s.)