val di fiemme 

Opere del Fondo strategico ok provinciale all’accordo

VAL DI FIEMME. Approvato dalla giunta provinciale lo schema di accordo di programma con la Comunità Territoriale della Val di Fiemme e i Comuni di Capriana, Carano, Castello - Molina di Fiemme,...



VAL DI FIEMME. Approvato dalla giunta provinciale lo schema di accordo di programma con la Comunità Territoriale della Val di Fiemme e i Comuni di Capriana, Carano, Castello - Molina di Fiemme, Cavalese, Daiano, Panchià, Predazzo, Tesero, Valfloriana, Varena e Ziano di Fiemme relativo al Fondo strategico. L’importo delle risorse provinciali assegnate e concesse alla Comunità e ai Comuni è pari a 3.313.990,84 euro, mentre le risorse comunali ammontano a 630.772,67 euro. Le opere ricomprese nello schema d’accordo sono centraline elettriche sull’acquedotto Val del Rù (Daiano) e sul rio Cavelonte (Panchià, primo stralcio), la ristrutturazione di Villa Flora a Ziano e di casa Iellici a Tesero (primo stralcio), la realizzazione di piste ciclabili nei tratti Predazzo-Ziano (Comune di Ziano) e Tesero-Ziano-Cavalese-Piana di Tesero (primo stralcio, l’ente realizzatore è la Comunità Territoriale). Definiti anche altri interventi in area di inseribilità, per i quali mancano però ancora risorse: si tratta di completamenti di opere di cui sopra.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle