fassa - scelta ambientale per il futuro ai mondiali junior di sci 

Niente gadget, ma nuovo albero piantato per ogni atleta

VAL DI FASSA. «Via al Mondiale verde. No ai gadget, sì al futuro!» E se quest’anno i campionati Mondiali non fossero solamente una competizione? E se, per la prima volta, non si limitassero a...



VAL DI FASSA. «Via al Mondiale verde. No ai gadget, sì al futuro!» E se quest’anno i campionati Mondiali non fossero solamente una competizione? E se, per la prima volta, non si limitassero a valorizzare i talenti sportivi ma anche il meraviglioso paesaggio, spesso sottovalutato?

Il Comitato Organizzatore dei Mondiali Junior di Sci alpino, affiancato dalla Provincia Autonoma di Trento, ha deciso di sfruttare quest’evento d’importanza internazionale per dare nuova vita al panorama trentino, quest’anno palcoscenico degli eventi sportivi mondiali.

Il disastro naturale che ha raso al suolo gran parte dei boschi trentini nell’autunno 2018, non ha avuto conseguenze solamente sul piano ecologico ed estetico ma anche su quello emotivo della comunità. Per questa ragione, la novità 2019 prevede la messa da parte dei gadget, in molti casi destinati ad essere accantonati e dimenticati, a favore di una proposta maggiormente eco-sostenibile. Per ogni atleta verrà quindi piantato un albero con lo scopo di ripopolare le foreste e avviare un programma di recupero con la partecipazione di ben 55 nazioni e oltre 600 atleti. Questi ultimi torneranno a casa non soltanto con l’orgoglio di aver rappresentato il loro paese, ma anche con la consapevolezza di aver lasciato la loro firma in un progetto che, nel suo piccolo, darà inizio a qualcosa di grande, perché, al contrario dell’uomo, la natura non dimentica.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle