Nel consiglio di Sèn Jan vince ancora il campanile 

L’ex sindaco di Vigo: «I progetti che avevo avviato non vengono portati avanti» La replica di Florian: smettetela di intervenire solo per il vecchio Comune


di Valentina Redolfi


SÈN JAN. Domenica prossima 18 novembre verrà indetto un consiglio comunale ufficiale e speciale dedicato alla pace. Alle 10 in chiesa a Pozza ci sarà la messa con la partecipazione del consiglio comunale e alle 11 in sala consiliare a Pozza ci saranno gli interventi delle autorità e degli studenti delle scuole nel Comune. In sala verranno appesi i lavori dei bambini delle elementari e infine ci si recherà al monumento ai Caduti dove verrà impiantato un ippocastano simbolo della pace utilizzato in passato dall’Impero austroungarico. Lo ha comunicato l’altra sera in consiglio il presidente Cesare Bernard, illustrando l’iniziativa nell’anniversario della fine della Prima guerra mondiale. Tornando al consiglio di mercoledì sera, molti sono stati gli argomenti trattati: tra gli altri la variazione di bilancio presentata dal sindaco Giulio Florian e pari a 240 mila euro spesi principalmente per un guardrail a Tamion, l’abbattimento di un rudere al Passo Costalunga e per l’acquisto e l’installazione per le luminarie di Natale per Vigo.

Sulll’edificio fatiscente al Passo Costalunga (lato pista Pra di Tori) il Comune di Sèn Jan è riuscito a trovare un accordo con il proprietario dell’immobile che ha ceduto l’immobile in cambio dell’abbattimento. Il Comune dopo la demolizione lascerà l’area libera e ci farà un parcheggio pubblico gratuito. Tutto il progetto è parte di un disegno più ampio di valorizzazione del Passo. Sulla variazione di bilancio è intervenuto il già sindaco di Vigo di Fassa e ora consigliere di minoranza Leopoldo Rizzi, che ha voluto dchiarimenti su alcuni progetti avviati durante la sua amministrazione quali la sala polifunzionale e il percorso Borghi d’Italia. Rizzi ha detto che a Vigo c’è malcontento perché ci si aspetterebbe che questi progetti venissero portati avanti. La prima risposta è giunta dal sindaco Florian. Piuttosto adirato ha spiegato che i progetti prioritari in bilancio per Vigo sono la caserma dei Vigili del Fuoco e la sala polifunzionale. Ci sono stati ritardi per alcune perequazioni e anche perché i progetti della vecchia amministrazione erano embrionali. Ha invitato la minoranza a non lasciare, come in passato, la sala consiliare e a collaborare. Ha inoltre invitato Rizzi e la minoranza a intervenire per Sèn Jan e non solo per Vigo.

Il vicesindaco Germano Pedrotti ha poi voluto chiarire con Rizzi e la minoranza la questione della Pro Loco. In pratica a Vigo per vent’anni c’è stato un Comitato manifestazioni, con l’ultima amministrazione tale comitato è diventato Pro Loco perché secondo l’allora sindaco Rizzi il miglior modello per la gestione della manifestazioni. Ora con la fusione si è deciso di creare un comitato manifestazioni unico con due nuclei, uno per Pozza e uno per Vigo. La minoranza ha criticato tale decisione, ma Pedrotti ha risposto che con la Pro Loco a Vigo c’era mal contento e che la decisione di creare una realtà unica sotto il Comitato è stata presa a maggioranza. Il progetto dei Borghi è invece per il momento fermo: prima di installare Totem verranno fatti lavori a sotto servizi e pavimentazione.

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