tesero 

«Musical coinvolgente e unico» 

Successo di pubblico per “Il tamburo ritrovato” della banda sociale



TESERO. Leonardo, un ragazzo di Tesero, facendo ordine in soffitta, si imbattè in un vecchio tamburo tutto logoro e malandato. Corse immediatamente dalla zia “Zena”, alla ricerca di una spiegazione. La zia, colma di gioia per il ritrovamento del cimelio, iniziò a raccontare. E da qui, prende vita “Il tamburo ritrovato”, “musical” ideato e promosso dalla banda sociale “Erminio Deflorian” di Tesero, nell’ambito del proprio bicentenario di fondazione, con la fondamentale collaborazione della Filodrammatica “Lucio Deflorian”, più volte riproposto in valle, che ha visto un inizio d'anno 2018 a rullo di tamburi al PalaFiemme di Cavalese l'1 e 2 gennaio davanti al pubblico delle grandi occasioni, con una “anteprima” nientemeno che nell’auditorium Santa Chiara di Trento lo scorso 26 dicembre. Un progetto originale (il primo musical per orchestra di fiati amatoriale prodotto e portato in scena in Italia) che rievoca un'epoca storica (1796 - 1813) cruciale per i nostri avi i quali combatterono per difendere la Patria (vale a dire il territorio dei Principati Vescovili di Trento e di Bressanone, della Contea del Tirolo e, nel caso specifico, la valle della Magnifica Comunità di Fiemme) dai continui attacchi e dalle ripetute occupazioni da parte dell'esercito di Napoleone e dell’esercito bavarese suo alleato. E’ stato uno tra i progetti culturali di maggior spicco e di maggior successo mai realizzato in valle: sì, perché accanto allo spettacolo dal vivo nella primavera 2016 è stato realizzato pure un dvd, con la stessa musica e la stessa sceneggiatura del live, ma sotto forma di vero e proprio film (grazie alla collaborazione di Dolomiti TV). Con la riproposizione delle repliche si è dunque chiuso un ambizioso progetto, iniziato ben tre anni fa nel gennaio 2015, che ha richiesto due anni di lavoro “dietro le quinte” fra ideazione, pianificazione, stesura della sceneggiatura, composizione della musica, prove a vari livelli, sedute di registrazione e riprese audio-video, allestimenti, esibizioni dal vivo e molto altro.

Oltre 3.000 spettatori nei 6 spettacoli, più di 200 artisti e collaboratori coinvolti, grande entusiasmo e ampi consensi da parte del pubblico e della critica. Si è trattato di un nuovo grande successo che ha saputo coinvolgere interpreti e spettatori in qualcosa di veramente unico (sotto il profilo artistico, storico-identitario, sociale e promozionale allo stesso tempo), di cui la Val di Fiemme può senz'altro andar fiera. La musica è opera del maestro Luciano Feliciani, su sceneggiatura e testi scritti dal regista Michele Longo, dal direttore della Banda di Tesero maestro Fabrizio Zanon e dall’attore e regista Alessandro Arici, con la consulenza storica di Luca De Marco, la preparazione del coro a cura del maestro Alberto Zeni, con il supporto di Miriam Vinante e Monica Deflorian per il coro voci bianche, e il coordinamento organizzativo del presidente Massimo Cristel coadiuvato dal Direttivo della Banda e da tanti altri collaboratori. (gp.c.)













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle