Il gioco d’azzardo è diffuso (pure troppo) in val di Fiemme

Ziano. Nel 2018 in Val di Fiemme si sono giocati oltre 27 milioni di euro. È come se ogni fiemmese in un anno avesse giocato 1.342,18 euro. Le perdite ammontano al 20,14% del totale: 5.442,962 euro...



Ziano. Nel 2018 in Val di Fiemme si sono giocati oltre 27 milioni di euro. È come se ogni fiemmese in un anno avesse giocato 1.342,18 euro. Le perdite ammontano al 20,14% del totale: 5.442,962 euro (270,28 euro a persona). Il paese in cui, in proporzione agli abitanti, si gioca di più è Cavalese, con una quota per residente superiore addirittura ai 3.500 euro (per un totale di 14.498.970 euro). Segue Predazzo con quasi 1.100 euro a persona (4.987.375 euro totali), poco più di quelli giocati a Tesero (941,95 euro per abitante, 2.801.352 euro totali). Il paese più virtuoso, da questo punto di vista, sembra essere Varena, con 115,65 euro annui per abitante (97.489 totali). I dati non raccontano però il dramma che può esistere dietro l’azzardo: le cifre totali giocate andrebbero, infatti, rapportate, al numero effettivo dei giocatori (che non corrisponde di certo all’intera popolazione), per cui la spesa pro capite risulterebbe ancora maggiore.

È in questo contesto che si inserisce il nuovo appuntamento del progetto “Dipende da noi”, iniziativa voluta dalla Comunità Territoriale della Val di Fiemme in collaborazione con il territorio, le amministrazioni comunali e le scuole, e messa a punto dalla cooperativa sociale Progetto 92. Domani, alle 20.30 nella Sala della Cultura di Ziano, si terrà “Non stare al gioco”, con lo psicologo Matteo Kettmaier che spiegherà l’inganno del gioco d’azzardo e del perché, a prescindere dalle eventuali occasionali vincite, un giocatore perda sempre. Sarà presente anche l’associazione Ama (Auto Mutuo Aiuto) che presenterà la situazione in Val di Fiemme e illustrerà come i gruppi di autoaiuto possano essere un valido sostegno a giocatori e famiglie per superare la dipendenza dall’azzardo.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle