covid

Focolaio in Val di Fiemme, si teme la “variante inglese”

L’Azienda sanitaria preoccupata per la velocità di diffusione del contagio che si registra fra i dipendenti di un istituto di credito



TRENTO. C'è il sospetto della "variante inglese", per il focolaio che si registra in queste ore in Val di Fiemme, fra i dipendenti di alcune filiali di un istituto di credito. Attualmente sono sedici i contagiati.

Lo ha annunciato l’Azienda sanitaria durante la task force con la giunta provinciale. Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti si è detto preoccupato. A far pensare che si tratti della “versione” inglese del Covid è la velocità di diffusione del contagio. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle