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Fassa, va a denunciare il furto e si trova denunciata per la cannabis

Durante il sopralluogo nella casa i carabinieri hanno trovato 70 grammi di stupefacente. Ma continuano ad indagare sul furto 



TRENTO. Va dai carabinieri a denunciare il furto in casa e si ritrova nei guai per la cannabis.

Protagonista di tutto una donna fassana che ora dovrà difendersi dall'accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

E vanno avanti anche le indagini dell'Arma per risalire all'autore del furto comunque patito.

Ecco cosa è successo.

La scorsa settimana una donna residente in Val di Fassa ha contattato la centrale Operativa dei Carabinieri della Compagnia di Cavalese per denunciare il furto in abitazione, previa effrazione di una finestra, avvenuto durante la sua assenza.

Sul posto si è recata una pattuglia della Stazione Carabinieri di Predazzo unitamente a personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia.

Nel corso del sopralluogo i militari hanno percepito l’inconfondibile odore della cannabis permeare da un contenitore e pertanto hanno deciso di approfondire il controllo con una perquisizione, al termine della quale hanno rinvenuto 70 grammi di hashish, un modico quantitativo di marijuana e dei semi.

I test effettuati presso il laboratorio scientifico dei Carabinieri (L.A.S.S.) di Laives hanno accertato la concentrazione del principio attivo nella sostanza recuperata.













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