IL FATTO

Entra nel bar con una rivoltella a Ziano

Denunciato un cinquantenne. L'arma spuntava dalla tasca della giacca. Per i carabinieri sarebbe stato un gesto esibizionistico



ZIANO. Denunciato dai carabinieri un cinquantenne di Cavalese per porto abusivo di arma da fuoco e possesso illegale di arma bianca. I militari sono intervenuti dopo che il gestore di un locale pubblico di Ziano di Fiemme ha notato un avventore dalla cui tasca della giacca spuntava la canna di un'arma da fuoco.

L'arma, che è stata sequestrata, risultava essere una rivoltella, priva di colpi, in cattivo stato di manutenzione. Una ulteriore perquisizione eseguita nell'abitazione dell'uomo, ha portato al rinvenimento di un pugnale in manico di alluminio, con lama di circa 30 centimetri ed incisioni risalenti al periodo del fascismo, anch'esso sottoposto a sequestro. Secondo i carabinieri, il gesto dell'uomo sarebbe riconducibile ad un atto esibizionistico.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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