Cavalese, sette donne nell’Intervento 19

CAVALESE. La Comunità Territoriale della Val di Fiemme investe nell’Intervento 19, il progetto dell’Agenzia del Lavoro che punta all’inserimento lavorativo dei soggetti più deboli. Sette le donne...



CAVALESE. La Comunità Territoriale della Val di Fiemme investe nell’Intervento 19, il progetto dell’Agenzia del Lavoro che punta all’inserimento lavorativo dei soggetti più deboli. Sette le donne coinvolte (lo scorso anno erano 5) per un periodo di 2 anni (invece che alcuni mesi). Selezionate dal servizio sociale, le signore, coordinate dalla cooperativa sociale ABC Dolomiti, hanno iniziato da pochi giorni a lavorare in attività a sostegno del servizio di assistenza domiciliare, con compiti per i quali non sono richieste qualifiche specifiche. In questi due anni daranno una mano agli assistiti nelle incombenze burocratiche e quotidiane. Per esempio, accompagneranno dal parrucchiere o dal medico, aiuteranno a curare l’orto, daranno una mano a fare la spesa o a accendere il fuoco, faranno compagnia, usciranno in passeggiata. L’obiettivo è duplice: da una parte quello di integrare il servizio di assistenza domiciliare, così da permettere agli assistititi di continuare a vivere nel proprio domicilio, garantendo loro interventi accessori ma importanti per la qualità di vita e l’autonomia; dall’altra quello di favorire l’inserimento o il reinserimento lavorativo di 7 donne, evitando il rischio dell’assistenzialismo. La maggiore durata del progetto garantisce una continuità sia agli utenti, che possono relazionarsi con la stessa persona più a lungo, sia alle signore selezionate, che possono così fare programmi di vita a medio termine.

Nei giorni scorsi, il presidente della Comunità di Fiemme Giovanni Zanon, il vice responsabile dei Servizi Sociali Michele Tonini e le assistenti sociali Elisa Rizzi e Elda Dagostin, nella sede della Cooperativa ABC Dolomiti di Cavalese, hanno dato il benvenuto alle beneficiarie del progetto, sottolineando come l’obiettivo finale dell’Intervento 19 sia quello di aprire sbocchi lavorativi tradizionali. (l.ch.)















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