A teatro “Vento da Nord” sulla vita di Alfredo Paluselli 

Predazzo. In occasione del cinquantesimo dalla morte di Alfredo Paluselli torna a Predazzo lo spettacolo teatrale “Vento da Nord”. Una versione rivisitata ed arricchita, con l’attore Mario Zucca nei...



Predazzo. In occasione del cinquantesimo dalla morte di Alfredo Paluselli torna a Predazzo lo spettacolo teatrale “Vento da Nord”. Una versione rivisitata ed arricchita, con l’attore Mario Zucca nei panni di Paluselli, alpinista, artista, istrionico personaggio noto soprattutto per aver costruito Baita Segantini, nei pressi di Passo Rolle, dove scelse di vivere in solitudine per trentacinque anni, scrivendo e disegnando, a colloquio con le aquile e con le forze della natura, senza alcuna imposizione. L’appuntamento è venerdì alle 20.45 al teatro comunale di Predazzo. Biglietti in prevendita su www.primiallaprima.it e agli sportelli delle Casse Rurali del Trentino (10 euro intero, 8 euro ridotto). Sabato mattina il monologo sarà riproposto per gli studenti dell’istituto scolastico “La Rosa Bianca” di Predazzo, con successivo dibattito con il regista Mario Vanzo, il nipote omonimo Alfredo Paluselli e i rappresentanti della Fondazione Dolomiti Unesco.

«Rappresentare un personaggio ricco di sfaccettature come Paluselli in una pièce teatrale è stato complicato – afferma il regista Mario Vanzo - il testo ha subìto diversi miglioramenti in un lungo processo di maturazione. La vita di Alfredo Paluselli è una storia straordinaria che parla di emigrazione, di espressione, di conquista. Ha quindi delle tematiche estremamente attuali che speriamo di riuscire presto a portare in una tournée internazionale rivolta ai trentini nel mondo”. «Vedere la storia di mio nonno riletta e reinterpretata con un altro linguaggio, quello del teatro, è un piacere e un onore - aggiunge il nipote di Alfredo Paluselli, che del nonno porta il nome -. Da quando "Vento da Nord" è uscito, sia in versione libro che come spettacolo teatrale, ho visto molte persone interessarsi alla storia di mio nonno, che è una vicenda di grande profondità e che offre diversi livelli di interpretazione. Il monologo, grazie alla sapiente mano di Mario Vanzo che si è affidato all'inimitabile professionalità di Mario Zucca, è molto emozionante e piacevole. Sono inoltre felicissimo che la sua visione sia offerta anche ai ragazzi del Primiero e di Predazzo. È un esperimento già affrontato con successo nel 2014 ed è proprio nell'entusiasmo dei ragazzi che questa attualissima storia di vita e di montagna può trovare nuove aperture e nuovo slancio».

«L’amministrazione comunale ha volentieri concesso il patrocinio a “Vento da Nord” - commenta l’assessore alla cultura di Predazzo, Giovanni Aderenti - decidendo di proporlo anche agli studenti, perché riteniamo che la storia di Alfredo Paluselli meriti di essere raccontata e ricordata. Racchiude, infatti, in sé quei valori di attaccamento al territorio e di rispetto della montagna che sono alla base anche delle Dolomiti Patrimonio Unesco, di cui quest’anno festeggiamo il decennale». FM















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