LA TRAGEDIA

Escursionista trovato morto nel canalone Holzer in Val di Fassa

L'allarme era scattato ieri attorno alle 23. La vittima aveva 62 anni



BOLZANO. È stato ritrovato alle prime luci dell'alba il corpo senza vita dell'escursionista altoatesino del 1958 il cui mancato rientro era stato denunciato al Numero Unico per le Emergenze 112 verso le 23 di ieri dai familiari.

L'uomo era uscito da solo e ben equipaggiato per un'escursione in Val Lasties. Il corpo è stato ritrovato nella prima parte del canalone Holzer a una quota di circa 2.400 metri.

Fatale per l'uomo una scivolata lungo il canalone ancora innevato. Difficile ricostruire la dinamica esatta dell'incidente.

Le ricerche erano cominciate nella notte. Il coordinatore dell'Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l'intervento dell'elicottero per effettuare un sorvolo nella zona della val Lasties, indicata dai familiari come la destinazione scelta dall'escursionista, che ha dato esito negativo. Le ricerche sono riprese alle prime luci dell'alba con l'elicottero che ha portato in quota una decina di operatori della Stazione Alta Fassa del Soccorso Alpino. Verso le 6.30 il ritrovamento del corpo senza vita dell'uomo. Dopo il nullaosta delle autorità, la salma è stata elitrasportata a Canazei.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle