montagna

Escursioni, la Sat invita alla prudenza

«I rifugi hanno anche un compito di sicurezza collettiva, trovare riparo dalle intemperie o ristoro nei momenti di difficoltà sarà sempre un servizio garantito», ricorda la presidente della Sat Anna Facchini



TRENTO.  La Sat in queste giornate di tempo instabile e forte maltempo, invita i frequentatori della montagna all'attenzione, alla prudenza e a mettere nello zaino anche le regole necessarie raccomandate dal Tavolo della Prudenza in Montagna. Tutti i rifugi SAT sono aperti. Sono stati affrontati e risolti nel giro di alcune ore i disagi sofferti dai rifugi Roda di Vael e Baita Pederiva, in Val di Fassa, creati dal maltempo di ieri.

«I rifugi - dice Anna Facchini, presidente della Sat - oltre a essere parte di una offerta turistica, assolvono compiti di sicurezza collettiva in montagna. Il loro servizio non può essere interrotto e solo in caso di necessità possono subire parziali limitazioni di accesso. Trovare riparo dalle intemperie o ristoro nei momenti di difficoltà sarà sempre un servizio garantito dai rifugi».













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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle