Ambiente

Bostrico, i boschi soffrono in Val Badia: rischio frane e massi per la statale

Infestazione diffusa nelle aree boschive tra San Lorenzo, Marebbe e San Martino in Badia. Ridotta la funzione protettiva contro frane e caduta massi. Interventi urgenti per mettere in sicurezza la viabilità



VAL BADIA. Le infestazioni di bostrico stanno compromettendo ampie aree boschive nella gola della Val Badia, in particolare nella zona di Plaies. I tratti più colpiti si estendono da Mantana, nel territorio di San Lorenzo, fino a Longega a Marebbe e da qui fino a Piccolino, nel comune di San Martino in Badia. Si tratta di boschi con una funzione fondamentale di protezione, in grado di ridurre il rischio di caduta massi e frane sulla sottostante strada statale.

Il deterioramento degli alberi, gravemente danneggiati dai coleotteri della corteccia, ha però ridotto drasticamente questa funzione. Per questo motivo è stato deciso di intervenire con operazioni di abbattimento mirate, coordinate dall’ente forestale insieme ai proprietari dei terreni. L’obiettivo è ripristinare la sicurezza lungo l’asse viario, particolarmente esposto in un contesto di pendii ripidi e impervi.

“Si tratta di ridurre il pericolo per la strada”, spiega Wolfgang Weger, direttore dell’Ispettorato forestale di Brunico. Gli alberi verranno in parte trasportati a valle con l’elicottero, mentre una quota resterà sul posto, disposta trasversalmente al pendio per creare barriere naturali contro la caduta di massi e per aumentare la stabilità del terreno.

La necessità di intervenire è stata condivisa durante un incontro tra autorità forestali, proprietari e amministrazioni locali di Marebbe e San Martino in Badia. I lavori saranno concentrati in tre fine settimana, con una possibile estensione degli interventi in primavera o in autunno, in base alle condizioni del territorio e all’evoluzione della situazione.













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