L’allarme: «Materiale fognario nel Sarca»

ARCO. In questi giorni, ad Arco, si parla delle condizioni del fiume Sarca per via delle numerose piante cresciute troppo rigogliosamente nell’alveo e che la Provincia, in accordo con il Comune, ha...



ARCO. In questi giorni, ad Arco, si parla delle condizioni del fiume Sarca per via delle numerose piante cresciute troppo rigogliosamente nell’alveo e che la Provincia, in accordo con il Comune, ha deciso di tagliare per una questione di sicurezza (lo abbiamo scritto ieri). Ma il Sarca è suo malgrado protagonista, purtroppo, anche per un fatto tutt’altro che positivo e che è stato portato alla luce da Carla del Marco del Wwf che ieri pomeriggio ha segnalato alla Polizia locale la presenza nel fiume di un liquido proveniente da uno scarico sulla sponda destra del Sarca, nei pressi del parco di via Caduti di Cefalonia. E non è la prima volta che succede.

«Ho segnalato al Comune di Arco e ai vigili urbani la fuoriuscita di materiale fognario che sta inquinando il fiume - ha fatto sapere la stessa del Marco - questo episodio è la seconda segnalazione nel giro di pochi giorni, in quanto il 28 ottobre è successa la stessa cosa, che ha visto l’intervento dei vigili urbani, di un rappresentante del Comune e della ditta Bonora. L’8 dicembre del 2016 c’era stato un analogo episodio segnalato da un’altra persona. Purtroppo il problema pare sia di difficile soluzione in quanto non si riesce a trovare il punto in cui la fognatura prende un’altra strada; sembra, stando ad alcune voci, che il collettore principale della via Mantova sia sottodimensionato e quando è troppo pieno non riesce a trattenere tutto il carico. Mi auguro che il problema venga risolto e che non sia sempre il fiume Sarca a farne le spese vista anche la poca acqua presente in alveo».













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