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Allarme inquinamento nel Sarca 

Schiuma all’altezza della passerella: intervento dei pompieri



ARCO. L’allarme è scattato nel primo pomeriggio di ieri, quando alcuni passanti hanno notato della schiuma nel Sarca all’altezza della passerella che porta al parcheggio di Caneve. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco volontari di Arco, che si sono portati sul posto ed hanno arginato con una “diga” la schiuma. Sul posto anche il personale della Forestale di Riva del Garda, che ha provveduto a prelevare alcuni campioni di schiuma che sono stati consegnati per le analisi del caso all’Appa, l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente.

Non è la prima volta che nella stessa zona si verifica un problema analogo. In quel tratto di fiume, infatti, si trova lo scarico delle acque meteoriche e almeno un paio di volte all’anno i pompieri vengono chiamati per la presenza di schiume. Se le analisi potranno chiarire di quale sostanza si tratti, sarà tutt’altro che semplice capire la provenienza della sostanza inquinante. Chiunque, infatti, potrebbe aver versato (dolosamente o inavvertitamente) la sostanza in uno degli scarichi cittadini collegati con quello principale che poi defluisce nel Sarca. Insomma, a meno che non ci sia una segnalazione precisa su chi sia il responsabile, in questi casi risulta quasi impossibile risalire alla fonte dell’inquinamento.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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