L'illusione estiva sfuma: tornano temporali e grandinate
In Trentino sarà la zona pedemontana a risentire più del resto della regione: temporali intensi, grandinate e bruschi cali termici saranno all'ordine del giorno
TRENTO. Dopo un inizio maggio dal sapore estivo, il Nord-Est italiano si prepara ad affrontare un nuovo peggioramento del tempo. L’anticiclone che nei giorni scorsi aveva portato temperature miti e cieli sereni ha ceduto il passo all’instabilità, con temporali e fenomeni violenti in arrivo su Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige.
Diversi fronti perturbati stanno interessando il Centro-Nord del Paese, alimentati da aria fresca in arrivo dal Mare del Nord e sospinti da venti di Libeccio e Scirocco. Lo scontro tra masse d’aria diverse favorirà, soprattutto sul Nord-Est, lo sviluppo di temporali intensi, grandinate e, in rari casi, trombe d’aria.
Le aree più a rischio includono l’entroterra veneto, il Friuli occidentale e la zona pedemontana del Trentino, dove si prevedono rovesci diffusi e bruschi cali termici. Le temperature infatti seguiranno l’andamento delle precipitazioni, con valori in calo durante i fenomeni e lievi rialzi solo in presenza di schiarite.
L’instabilità proseguirà almeno fino a mercoledì 7 maggio, con fenomeni più irregolari e localizzati nei giorni successivi. Da giovedì si prevede una graduale attenuazione dei temporali, concentrati soprattutto nelle ore pomeridiane. Un ritorno a condizioni più stabili e soleggiate potrebbe arrivare solo nel fine settimana, con un nuovo rinforzo dell’alta pressione.
Il bollettino:
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Lunedì 5: cieli molto nuvolosi con temporali sparsi, localmente forti tra Veneto e Friuli.
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Martedì 6: condizioni perturbate, in particolare tra Prealpi e pianura friulana.
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Mercoledì 7: alternanza di piogge e schiarite, miglioramento parziale nel pomeriggio.