Evasione

Affitti in nero sul Garda: scoperti 500mila euro sottratti al fisco

Ben 20 proprietari di case nell'Alto Garda nei guai. I loro nomi sono stati segnalati a Trentino Riscossioni S.p.A. per recuperare l'imposta di soggiorno non pagata



RIVA. La Guardia di Finanza di Riva del Garda ha scoperto un importante caso di evasione fiscale legato agli affitti turistici brevi. Ben 20 proprietari di case nell'Alto Garda non hanno dichiarato guadagni per oltre 500 mila euro. L'indagine è iniziata controllando i siti web dove si prenotano alloggi turistici. I finanzieri hanno concentrato l'attenzione sui proprietari che, pur avendo molte recensioni online, non possedevano il codice identificativo turistico obbligatorio (CIPAT, ora chiamato CIN).

Collaborando con autorità straniere, la Guardia di Finanza ha ottenuto dai gestori dei siti di prenotazione i dati completi dei proprietari, compresi nomi reali (spesso diversi da quelli pubblicati online), indirizzi esatti degli immobili e importi guadagnati.

I proprietari scoperti, con case a Riva del Garda, Arco, Nago-Torbole, Dro e Ledro, sono stati denunciati per non aver comunicato i dati degli ospiti alle autorità. Inoltre, i loro nomi sono stati segnalati a Trentino Riscossioni S.p.A. per recuperare l'imposta di soggiorno non pagata.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle