mostra

Cartoline d'epoca per raccontare il Trentino e interrogarsi sul futuro

Ultimi giorni per poter visitare "Un saluto dal Trentino", allestita alla Biblioteca Cappuccini: fino al 13 marzo oltre cento immagini del periodo 1900-1950. Memoria ma anche spunto a ragionare sull'«equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

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Ultimi giorni per poter visitare "Un saluto dal Trentino" la mostra di cartoline proposta nel capoluogo dalla Biblioteca Cappuccini, dove proseguirà fino al 13 marzo, negli storici locali di via delle Laste 3, con orario dal lunedì al venerdì  8.30-12.30 e 14.30-17.30.

«Nata come primo progetto espositivo - scrivono i curatori - successivo all'iniziale attività di riordino della raccolta di cartoline postali della Biblioteca Cappuccini di Trento, la mostra “Un saluto dal Trentino”, porge all'attenzione del visitatore una selezione di oltre cento immagini, prevalentemente fotografiche, relative a località del Trentino, focalizzando la ricerca sulla tematica paesaggistico-turistica.

Il materiale proposto, databile al periodo 1900-1950 circa ed in gran parte viaggiato, viene presentato all'interno di una ventina di pannelli corrispondenti a tredici ambiti territoriali individuati, per l'occasione, nel contesto della provincia di Trento.

Come in un breve viaggio a volo d'uccello, l'esposizione permette di scoprire la realtà storica di numerosi piccoli paesi, colta, dove possibile, nello specifico della loro dimensione ricettiva, toccando poi i centri più blasonati come Riva del Garda, Madonna di Campiglio, Moena, Levico e San Martino di Castrozza, zone da dove ha preso le mosse lo sviluppo del fenomeno turistico trentino dalla seconda metà dell'Ottocento, anche grazie all'impegno di celebri personaggi come Gianbattista Righi, Franz Joseph Oesterreicher e Theodor Christomannos.

Come testi propedeutici, o per un più puntuale approfondimento del discorso relativo alle cartoline locali d'epoca, il visitatore più curioso può essere certamente rinviato ai significativi contributi sull'argomento offerti da Maurizio Scudiero.

Al tempo degli smartphone, che di fatto hanno mandato in pensione le cartoline, dei  preoccupanti cambiamenti climatici, del pericolo overtourism e dell'ingegnerizzazione anche dell'alta montagna, la rassegna della Biblioteca Cappuccini di Trento, oltre a raccontare un suggestivo Trentino d'altri tempi, vuole offrire, si auspica soprattutto al pubblico più giovane, lo spunto per una breve riflessione sul destino del nostro territorio, oggi come mai sospeso in un equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica».













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