atenei

Università: Trento e Bolzano al vertice nazionale

Tra i medi atenei statali ed i piccoli atenei non statali (foto Ansa)



TRENTO. Le università di Trento e di Bolzano si posizionano al vertice nelle rispettive categorie della Classifica Censis delle università italiane. Trento apre la graduatoria dei medi atenei statali (da 10.000 a 20.000 iscritti) grazie al punteggio di 96,2 che le è valsa la prima posizione, detenuta lo scorso anno dall'Università di Siena, che, quest'anno, con 93 punti scende in terza posizione, preceduta dall'Università di Udine (93,7). Tra i piccoli atenei non statali (fino a 5.000 iscritti), i più numerosi, la Libera Università di Bolzano mantiene la posizione di vertice con un punteggio di 88,6, seguita in seconda posizione dall'Università di Roma Europea (87,8) e in terza posizione dall'Università Roma Link Campus (86,6). La Classifica Censis delle Università italiane viene elaborata ormai da oltre vent'anni con l'intento di accompagnare i giovani diplomati nelle loro scelte universitarie.

Si tratta di un'articolata analisi del sistema universitario basata sulla valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensioni) relativamente a: strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, livello di internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali, occupabilità.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle