Calciochiese in scioltezza 

Nago Torbole paga il momento di grazia di bomber Grassi 

Storo. Manuel Grassi conferma il suo momento di grazia e anche ieri (come aveva fatto due domeniche fa) è andato in gol non una ma due volte mandando al tappeto il Nago Torbole: prima realizzazione...



Storo. Manuel Grassi conferma il suo momento di grazia e anche ieri (come aveva fatto due domeniche fa) è andato in gol non una ma due volte mandando al tappeto il Nago Torbole: prima realizzazione (27') su girata e bis ( 36') a conclusione di una sgommata impossibile da rincorrere. Lo stesso attaccante si è pure tolto la soddisfazione (33'pt) di far tremare la trave della porta difesa da Bertoldi.

Con questa affermazione sul Nago Torbole, il Calciochiese fa chiaramente intendere di voler rientrare nel giro del calcio che conta. Ma al di là di Grassi in questo “giocattolo” a convincere sempre più sono sia Sardisco che Nicolini, per i quali Giorgio Manica aveva allertato i suoi. Il trainer, che vent'anni fa militava nella Condinese e che ora trova pure il tempo e il modo di occuparsi delle giovani speranze del Chievo, sapeva che fare punti da queste parti è difficile. Nel suo collettivo, oltre a Gobbi e Dalprà uno dei più in vista è sempre Alessandro Poli, che però a Storo non è riuscito a farsi valere, considerato che la retroguardia chiesana vanta un comparto difficile da aggirare e nel quale sono in evidenza figure di primo piano tra cui Zanineli, Bugna, Donati e lo stesso Rinaldi.

“Effettivamente - ha commentato a fine partita Manica - ci abbiamo provato più volte nel primo tempo con Poli, Dietre e Bertoldi. Sulla giocata di quest'ultimo il portiere Stagnoli ha fatto una specie di miracolo”. A.P.













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