Parapendio, cresce il contest «Xcbusa»: in gara per 12 mesi

Stivo, Malga Campo, Tremalzo e Caprino Veronese le basi: chi percorre più chilometri, si aggiudica la competizione

di Sara Bassetti

ALTO GARDA. Un contest dedicato agli appassionati del parapendio. Per volare sul territorio del lago di Garda. Il campionato di cross-country “Xcbusa” è l’iniziativa nata nel 2014 da un’idea di Michele Marchi Vidi e della “Busa Team”, decisi a sostenere e sviluppare la disciplina del volo libero nell’Alto Garda.

«Ho organizzato il primo contest dalla chiesetta dell’eremo di San Giovanni, sul monte Stivo, per capire chi, tra noi amici, fosse il pilota più forte – ha spiegato Michele Marchi Vidi - La seconda edizione è stata aperta a più settori, e con la terza stiamo facendo sul serio». Il contest 2016, inaugurato a gennaio, proseguirà fino al prossimo 31 dicembre. Il campionato, che adotta le regole dell’”Xc Contest Italia”, è aperto a tutti i piloti brevettati. Quattro i settori interessati: la chiesetta sul monte Stivo, Malga Campo, Tremalzo e Caprino Veronese. I partecipanti che effettuano i voli, devono comunicare le loro tracce. Queste vengono, poi, inserite in una classifica e, a fine anno, viene decretato il vincitore, ossia colui che, con i diversi voli, ha percorso più chilometri totali. Alla prima edizione hanno partecipato undici piloti, che sono aumentati, nel 2015, a ventotto.

«Ora siamo in trentasei – ha precisato l’ideatore – e contiamo di arrivare presto alle cinquanta unità». Molti gli appassionati locali: Matteo Marega, attualmente al primo posto del contest 2016, Roberto La Fauci, Italo Miori, Denis Santoni, Giorgio Righi, Paolo Pesarini, Andrea Pandini, Fabrizio Risatti, Stefano Sottroi, e molti i piloti provenienti dalla Vallagarina e dalla zona del veronese. Marchi Vidi, al momento, occupa la quinta posizione della classifica: «Ho iniziato a praticare questo sport nel 2013 e mi sono appassionato tantissimo – ha dichiarato - mi piace il cross country, il volo di distanza. Mi piace poter sfruttare le termiche per volare il più lontano possibile». Il parapendio permette di effettuare voli di oltre dieci ore, e, quanto a distanza, il record del mondo supera, ad oggi, i quattrocento chilometri.