IL DELITTO

Cozzatti morto dissanguato dopo una sola pugnalata

E' l'esito dell'autopsia compiuto sul corpo della vittima del delitto di via Maccani. Convalidato l'arresto di Mulas che si è avvalso della facoltà di non rispondere

La vittima: cordoglio a Vezzano - La confessione - La cronaca - Il fotoracconto delle indagini - Le foto dei sigilli all'appartamento - L'intervento della Scientifica - IL VIDEO: Il giorno dopo sul luogo del delitto



TRENTO. E' morto dissanguato dopo avere subito un colpo alla schiena il povero Andrea Cozzatti, 44 anni, di Trento, aggredito domenica sera in via Maccani. Questo l'esito dell'autopsia eseguita nella giornata di ieri.

Il giorno successivo l'autore dell'omicidio aveva confessato: come è noto si tratta di Salvatore Roberto Mulas, 56 anni, detenuto nel carcere di Spini di Gardolo.

Stamane l'uomo, difeso dall'avvocato Stefano Daldoss, si è avvalso della facoltà di non rispondere nell'udienza di convalida davanti al gip La Ganga, che si è tenuta in carcere.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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