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Centro commerciale Ponte Regio, da ieri è “Le Botteghe”

PERGINE. Cambia l’immagine della comunicazione da parte delle attività commerciali storiche con sede nel complesso al Ponte Regio. «Non vogliamo più essere centro commerciale, ma “Le Botteghe di...



PERGINE. Cambia l’immagine della comunicazione da parte delle attività commerciali storiche con sede nel complesso al Ponte Regio. «Non vogliamo più essere centro commerciale, ma “Le Botteghe di Ponte Regio” perché abbiamo alle spalle una lunga esperienza appunto come bottegai». Così ha esordito ieri, Giorgio Xausa, un po’ il promotore di questo accordo tra 14 delle attività - botteghe aperte nei tre blocchi una ventina d’anni fa. Un sito commerciale che da lavoro a una sessantina di dipendenti e comprende anche uffici e studi professionali. Ma appunto 14 le botteghe, molte provenienti dal centro storico di Pergine e lì trasferite per motivi di spazio e soprattutto in cerca di sviluppo che hanno dato vita all’accordo.

Ieri la presentazione curata dallo studio “Vitamina” con interventi di Giorgio Xausa, Alberto Vianello, Paolo Morelli (titolari di altrettante attività), ma anche di Sergio Paoli (assessore) e Franco Senesi (presidente Casse Rurali). Una cambiamento di immagine all’insegna del rapporto familiare con li clienti tipico dei bottegai, con nuovo marchio, presenza sul web, brochure e nuovo logo (e totem) all’esterno. E’ stata anche illustrata l’iniziativa “Ben fatto!”, una borsa di studio annuale legata alle attività del complesso commerciale che quest’anno è con l’Istituto alberghiero. A questo proposito è intervento il suo direttore, Federico Samadem, presente con due allievi (e un rinfresco da loro preparato).

Ai “bottegai” riuniti in questo nuovo progetto sono stati indirizzati complimenti per avere trovato un’intesa nel proporre i propri differenti prodotti e auguri di proseguire. Un revival da parte di Senesi (20 anni fa assessore a Pergine) che ha ricordato l’iniziativa di creare poli commerciali alle entrate di Pergine. (r.g.)













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