Levico, presentata in Comune la richiesta scritta nei confronti dell’atto del commissario Simoni 

Acler chiede formalmente il ritiro della delibera

Levico terme. Dalle parole ai fatti in poche ore. Tommaso Acler, candidato sindaco di Levico Terme, ieri ha varcato la soglia del municipio di buon mattino e ha dato seguito alla promessa fatta lo...



Levico terme. Dalle parole ai fatti in poche ore. Tommaso Acler, candidato sindaco di Levico Terme, ieri ha varcato la soglia del municipio di buon mattino e ha dato seguito alla promessa fatta lo scorso venerdì in conferenza stampa, quando aveva comunicato la decisione di presentare una richiesta di annullamento in autotutela della delibera del commissario straordinario Marino Simoni in merito alla riqualificazione dell’area dei “Grandi alberghi di Vetriolo”. L’atto di variante al Prg firmato dal commissario lo scorso 24 maggio, ha suscitato il netto diniego di Acler che si è dichiarato contrario a nuove edificazioni e anche perché «non rispetta le norme provinciali e regionali in tema di urbanistica» come riporta il provvedimento sottoscritto ieri dal 35enne operatore turistico. L’ultimo giorno del Festival dei Fiori, il gruppo della Lega di Cristian Libardi, che ricordiamo sostiene la candidatura a sindaco di Acler, si era anche attivato con un gazebo in via Dante per raccogliere le firme necessarie (almeno 50) a una petizione popolare che chiede l’annullamento della stessa delibera, indirizzata allo stesso commissario Simoni che avrà trenta giorni di tempo per una risposta scritta. Il tutto sta avvenendo entro i termini previsti dalla legge che stabilisce in 30 i giorni la possibilità di opporsi, con altri 60 per appellarsi al Tar, su e su fino al Consiglio di Stato.

Piccato il commento di Dal Bianco. «Avevo segnalato alla popolazione – commentava ieri Maurizio Dal Bianco, candidato sindaco del M5S che siederà all’opposizione nel nuovo consiglio comunale - questo commissario non appena s’era insediato. E Beretta ha in coalizione quasi tutta la vecchia giunta, raccomandato dall'ex sindaco Sartori il quale, insieme a tutta la giunta, ha dato il Comune in mano a questo commissario. Acler ha poi la sfortuna o la fortuna di possedere un terreno compreso nella nuova lottizzazione, e la fortuna o la sfortuna di avere la Lega che lo supporta con Fugatti che ha incaricato questo commissario. Infine il Pd ha come prima eletta la vicesindaca che per anni ha portato avanti l'accordo con l'imprenditore per fare il centro commerciale. Ma il nuovo consigliere Latino non lo ricorda alla popolazione». B.C. e F.Z.













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