Ciclopedia infografica

Lo scrivevamo giusto un anno fa, in occasione della pubblicazione di Football, guida innografia al calcio.  Sì, l'informazione proiettata in forma più grafica e visuale che testuale. L’incrocio delle arti grafiche con il giornalismo e l'informatica. Insomma, le immagini a sostituire in parte le parole in quest’epoca a tutta velocità. Un anno dopo, la conferma di come sia comunque possibile partire da un bel libro di infografica per progettare e immaginare mille altre storie. E’ sempre la casa editrice Il Castello, infatti, a proporre Ciclopedia, ovvero la guida infografica al ciclismo. La smagliante copertina a sfondo giallo conquista vieppiù, nei giorni infuocati Tour de France. E’ Robert Dineen - redazione sportiva del Daily Telegraph - a firmarne i testi, Paul Oakley, Nick Clark, Jane McKenna le illustrazioni. Una lunga, intensa volata di fatti stravaganti, statistiche sorprendenti e leggende, condotta da un autore che spazia da fatti noti a curiosità singolari e sconosciute. Tra record che lasciano senza parole e divise kitsch, si va alla scoperta di informazioni bizzarre e affascinanti sul mondo del ciclismo amatoriale e professionistico. Quali sono i ciclisti più seguiti sui social? E quale l'edizione più dura di sempre del Tour de France? A chi appartengono i baffi più creativi nella storia di questo sport? Quali sono state le più grandi risse in gara? La storia del ciclismo su strada e su pista passa attraverscopertinao le icone (Coppi, Burton, Anquetil, Contador, Hinault, Merckx, Indurain, Fignon, Longo, Lemond, Wiggins, Vos, Cavendish, Froome), i personaggi più carismatici, le classiche monumento, le grandi corse a tappe. E sono sempre le illustrazioni e le infografiche di grande impatto visivo e cromatico a farla da padrone. Per scoprire l'evoluzione della bici da corsa (ma anche di caschi e scarpe) e i tentativi di record dell'ora; i dati sulla potenza sprigionata dai ciclisti in corsa e i numeri dell'economia che ruota attorno al ciclismo; i compensi percepiti dagli atleti di successo e le diete, le salite epiche e i "giri loschi", le attrezzature avveniristiche e le stravaganze, i premi bizzarri e i declini personali (da Virenque a Pantani). Pagine sui pedali.