Monte Grappa, a fine settembre 1944 il sanguinoso rastrellamento nazifascista
Furono diverse centinaia le vittime sul vasto massiccio che si divide fra le province di Belluno, Vicenza e Treviso, teatro di un massacro pianificato contro le formazioni partigiane e la popolazione civile. Esecuzioni sommarie, fucilazioni, impiccagioni, incendi di paesi e malghe: una tragedia alla ricerca di una memoria unitaria, dopo aver sofferto per decenni della frammentazione territoriale del lutto collettivo