Desireè ha vinto, via alle cure staminali
Ieri pomeriggio il giudice Flaim ha firmato l’ordinanza: «Non possono essere fatte distinzioni sul “diritto alla speranza”»
Ieri pomeriggio il giudice Flaim ha firmato l’ordinanza: «Non possono essere fatte distinzioni sul “diritto alla speranza”»
Il giudice dà ragione ai genitori della piccola Desireè: dovrà essere curata col trapianto di cellule