Torna la "Staffetta alpina" di Misurina, ai piedi delle Tre Cime
L'evento di fine stagione sulle montagne bellunesi è in programma sabato 11 aprile e prevede squadre di tre concorrenti (maschili, femminili o miste) che si sfidano in prove di sci di fondo a tecnica libera, scialpinismo e slalom gigante
Si avvicina l'appuntamento con la tradizionale Staffetta alpina, competizione che sabato 11 aprile celebra la fine della stagione invernale, sulle nevi di Misurina (Belluno), ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo.
La gara prevede squadre di tre concorrenti, preferibilmente vestiti in maschera, che si sfidano tra scenari innevati in tre diverse prove: 2,5 km di sci di fondo, 250 metri di dislivello scialpinismo e per finire uno slalom gigante.
Sono ammesse squadre maschili, femminili e miste con classifica separata per ogni categoria. Non è prevista la partecipazione individuale.
La partenza in linea avverrà dal centro fondo di Misurina (località La Loita) alle 9.45.
La prima frazione prevede un percorso di 2,5 km di fondo in tecnica libera. La partenza del secondo frazionista avverrà solo dopo che sarà stato toccato dal proprio compagno di squadra all’interno della zona cambio delimitata.
La seconda frazione prevede la salita con gli sci da alpinismo lungo ex sciovia Torre del Diavolo con un dislivello di circa 250 metri. È obbligatorio l’uso degli sci da alpinismo laminati (larghezza centrale minima 6 cm) con attacchi di sicurezza e pelli di foca. Gli scarponi devono coprire la caviglia ed essere dotati di bloccaggio per la discesa. E’ vietato l’uso di materiale da fondo e di sciolina di tenuta per la risalita.
I terzi frazionisti devono radunarsi presso il parcheggio posto al bivio per il rifugio Fonda Savio (distante circa 500 metri dalla zona arrivo) entro le ore 9:00 per il trasporto in zona cambio sci alpinismo – slalom gigante. La partenza del terzo frazionista avverrà solo dopo che sarà stato toccato dal proprio compagno di squadra all’interno della zona cambio delimitata.
La terza frazione prevede un percorso di slalom gigante con arrivo nei pressi della partenza dell’ex sciovia Torre del Diavolo. Tutti i concorrenti devono essere muniti di casco regolamentare e devono effettuare la ricognizione del percorso. Ogni salto di porta prevede una penalità di 30 secondi. I concorrenti che vengono raggiunti da un atleta partito dopo di loro devono agevolare il sorpasso senza ostacolare l’avversario.
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