il caso

Spagnolli attacca: «Così hanno declassato il comando delle truppe Alpine. Un brutto messaggio per il nostro territorio»

Il senatore e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie protesta: «Non più alle dipendenze dello Stato maggiore dell’Esercito, ma del Comfoter, il Comando Forze Operative Terrestri. Una perdita di status e riconoscimento sociale»



BOLZANO. “Rispondendo a un’interrogazione presentata con il senatore Alfieri, la sottosegretaria Matilde Siracusano ha purtroppo confermato il declassamento del Comando truppe Alpine con sede a Bolzano. Questo non sarà più alle dipendenze dello Stato maggiore dell’Esercito, ma del Comfoter, il Comando Forze Operative Terrestri. È una perdita di status, di riconoscimento sociale per il Corpo degli Alpini e per quello che ha sempre rappresentato per l’Alto Adige.”

Così in una nota il senatore e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Luigi Spagnolli.

“Non è solo una questione tecnica – prosegue Spagnolli – ma di ordine politico, di messaggio che da Roma arriva al nostro territorio. Declassare gli Alpini significa disconoscere il ruolo che hanno sempre avuto per la comunità italiana nella costruzione di pacifica convivenza del modello Alto Adige. Colpisce che il Governo, nel prendere questa decisione, non se ne sia reso conto. È un brutto errore, una mancanza di attenzione alla specificità e alla storia dell’Alto Adige."

(nella foto l’esercitazione “Vallon 2020”)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle