il servizio

Sicurezza sulle piste, Esercito sempre presente: 2.600 interventi in un anno

I militari in prima linea in montagna con cento soccorritori e il servizio Meteomont per la previsione valanghe



BOLZANO. Sono cento i militari delle Truppe Alpine dell’Esercito scesi in campo per contribuire, anche quest’anno, alla sicurezza sulle piste da sci nei maggiori comprensori italiani.

Dal Piemonte all’Alto Adige, passando per Friuli, Veneto e Abruzzo, gli Assistenti Militari alle piste da sci garantiscono un importante servizio di pubblica utilità in Alta Badia, sulla Via Lattea, al Tonale, a Campo Imperatore, Bardonecchia, Sappada, Val di Zoldo e altre località turistiche invernali italiane.

Il personale è fornito dalle brigate alpine Taurinense e Julia, dal Centro Addestramento Alpino e dal Reparto Comando delle Truppe Alpine e consiste di elementi dotati di ottime capacità sciistiche, in grado di utilizzare tutti i materiali sciistici e di soccorso su terreno innevato e tutti i dispositivi di protezione individuali in dotazione e di operare nell’ambito di una ricerca organizzata di travolti da valanga. I militari sono in possesso delle conoscenze fondamentali relative alla neve, alle valanghe e ai rischi connessi, oltre a possedere una buona padronanza relativa alle tecniche di soccorso e al trasporto di un ferito e ad essere abilitato al BLS-D (basic life support- early defibrillation, ovvero supporto di base delle funzioni vitali e defibrillazione precoce).

Gli assistenti militari sulle piste da sci indossano uniformi speciali con distintivi che li rendono facilmente identificabili ed operano sempre in coppia, in un’area di competenza di estensione tale da consentire interventi rapidi, attivati attraverso il numero unico delle emergenze o dal gestore dell’impianto. Nella passata stagione sono stati circa 2600 gli interventi compiuti dagli specialisti delle Truppe Alpine dell’Esercito nei diversi comprensori alpini e appenninici, dove operano con il sostegno delle basi logistico-addestrative di Corvara in Badia, Bousson, Arabba e Tonale.

L’Esercito è in prima linea per la sicurezza in montagna anche attraverso il Servizio Meteomont, l’organizzazione del Comando Truppe Alpine nata nel 1972 per fornire ai reparti alpini il supporto informativo meteonivologico necessario a creare una cornice di sicurezza alle attività addestrative ed operative in montagna. Attraverso una rete di stazioni automatiche e manuali, i nuclei specializzati di previsori militari neve e valanghe rilevano una serie di dati utili ad una valutazione e del rischio valanghe, pubblicando quotidianamente sul sito https://www.meteomont.org, un bollettino delle valanghe a disposizione di tutti gli utenti della montagna. Sul sito è consultabile anche un “dodecalogo” dello sciatore, con una serie di consigli e avvertenze per divertirsi in sicurezza sulle piste da sci.













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