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Passo Finestra, testimone della storia sul confine fra Trento e Belluno

Per secoli segnò la frontiera tra l'impero asburgico e la repubblica di Venezia, ma in realtà è stato un luogo di comunicazione che ha favorito le relazioni fra le comunità del Primiero e del Feltrino. Venerdì 21 novembre, a Cesiomaggiore, sarà possibile saperne di più con il noto esperto di montagna e scrittore Teddy Soppelsa

ITINERARIO Schener nella storia: sull'antica via tra Primiero e Feltrino



Un tempo segnava il confine tra l'impero asburgico e la repubblica di Venezia: siamo sulle Vette Feltrine, al passo Finestra, oggi linea di demarcazione fra Bellunese e Trentino.

A est, Belluno, cioè la val Canzoi e il lago della Stua, il rifugio Boz, il sentiero per gli iconici Piani Eterni e le aspre cime dei Monti del Sole.

A ovest, Trento, con la zona di malga Neva e dell'omonimo monte, in Primiero, nel comune di Mezzano.

A questo snodo attraversato dalla storia, in epoche più recenti anche quella dei partigiani della brigata garibaldina Gramsci, è dedicato un incontro pubblico a Cesiomaggiore, nello specifico nella frazione Can: "Passo Finestra, storie di sentieri" è il titolo della serata, a cura del noto esperto di montagna e scrittore Teddy Soppelsa.

L'iniziativa, organizzata dal comitato di Can e Cullogne è in programma alle 20.30, nella sede di via dei Lusa a Can.

Verrà percorsa la storia di una frontiera che, nella realtà dei fatit, è stata un luogo di passaggio e di collegamento, favorendo le relazioni tra il Feltrino e il Primiero. Un po' come fu per la vecchia strada dello Schener, che correva in alto, sopra la gola dove passa la strada realizzata successivamente.

Sarà possibile dunque scoprire le vicende legate ai percorsi utilizzati per il transito di persone e animali, per i piccoli commerci di montagna e altre storie di cui resta testimone il passo Finestra.

Scrive Teddy Soppelsa in Fb invitando alla serata: «Il passo Finestra, per tante ragioni, è per me un luogo del cuore.

La sua natura geografica mi dice che è il punto più basso di una cresta montuosa (1766 m), il luogo più facile per attraversare la montagna. E sebbene sia il punto più basso è comunque a un'altitudine elevata rispetto alle valli sottostanti.
Collega valli, bacini idrografici, regioni, Stati. Il passo Finestra, un tempo confine di Stato tra la Serenissima Repubblica dall’Impero Asburgico, ha sempre unito il Feltrino al Primiero.
 
La sua natura umana, invece, mi parla di transiti di persone e animali, di commerci a fil di cielo, di guerre mai combattute. Di cacciatori, pastori, contrabbandieri, soldati, malgari, gestori di rifugi e escursionisti in cammino.
Su questo doppio filo, geografico e umano, ho costruito la serata, che invita a riscoprire le tracce di chi ha attraversato questi luoghi, a guardare la montagna con occhi nuovi, a immaginare il futuro dei suoi sentieri — perché ogni passo è una storia che continua».
 
[nella foto la zona del passo Finestra, credits: Club alpino italiano - Dolo]
 

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