penne nere

Lorenzo Pegoretti resta a capo dei Nuvola: la sfida di richiamare i giovani

Questa mattina l’assemblea elettiva annuale dei Nucleo volontari alpini ha rieletto il presidente uscente. I complimenti di Fugatti: "Al lavoro su molti fronti tra cui quello del rinnovamento"



TRENTO. Lorenzo Pegoretti rimane saldo alla guida dei Nuvola. Questa mattina, nella sede operativa di Lavis, l’assemblea ordinaria annuale ha confermato il presidente uscente con 365 voti contro i 145 ottenuti dal candidato Luciano Galli e i 10 raccolti da Francesco Righi (10 le schede nulle).

Ai lavori ha preso parte anche il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti: “In occasione di questi appuntamenti - ha spiegato nel salutare i presenti – si può chiaramente percepire il sentimento di unità tra le componenti della nostra protezione Civile e dei Nuvola in questo caso. Una forte collaborazione tra i vari sodalizi che si manifesta da una parte nella presenza costante dei Nuvola e delle altre realtà nelle molte iniziative sul territorio, dall’altra nel momento in cui i nostri cittadini, e molto spesso anche quelli fuori dai nostri confini, riconoscono il valore del volontariato e lo spirito di solidarietà che appartengono alla nostra Autonomia. Un grande motivo d’orgoglio per tutta la provincia ma anche per chi come me ha l’onore di rappresentare il Trentino”.

“I Nuvola sono sempre presenti ogni giorno nella nostra comunità – ha proseguito il presidente Fugatti - come nel caso della partecipazione alla recente esercitazione sul Cermis ma anche nei momenti difficili come quello della Marmolada o durante la pandemia da Covid-19 e ora stanno lavorando su molti fronti tra cui quello del rinnovamento, guidato da Tommaso Travaglia per promuovere l’ingresso di nuovi giovani. Da parte della giunta provinciale, ma anche da tutta la comunità trentina, va il più sentito ringraziamento per il vostro quotidiano operato sul territorio”.

Hanno portato il loro saluto anche la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, il presidente della sezione Alpini di Trento Paolo Frizzi, il presidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino Luigi Maturi, la comandante del Corpo permanente dei vigili del fuoco della Provincia Ilenia Lazzeri, il confermato presidente del Soccorso Alpino Walter Cainelli, la vicepresidente degli Psicologi per i popoli Elisabeth Weger e il dirigente generale del Dipartimento protezione civile, flora e fauna Stefano Fait. Nella sua relazione, il presidente Lorenzo Pegoretti ha ricordato le molte collaborazioni effettuate in questi anni e le diverse iniziative che hanno coinvolto i volontari nel triennio, presenti con oltre 6600 giornate uomo. Tra le attività svolte sono state ricordate il trasporto e attrezzatura in Moldavia a sostegno degli sfollati ucraini, il supporto al concerto di Vasco Rossi e ai campeggi provinciali dei vigili del fuoco allievi, il contributo apportato durante l’emergenza Covid e dopo l’alluvione in Emilia romagna, alle Olimpiadi dei vigili del fuoco allievi e alla campagna nazionale del Banco alimentare.













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