GARDA

La Sat di Riva ripristina un percorso storico in valle del Magnone: è il Sentiero del centenario

Sabato 3 ottobre la sezione locale, che festeggia un secolo di vita, ha in programma l'inaugurazione del tracciato che riapre un collegamento tra il rifugio San Pietro e il rifugio Nino Pernici. A Bocca di Trat convergeranno le quattro diverse escursioni in programma, con partenza nel corso della mattinata, per partecipare alla cerimonia ufficiale con il coro Cima d’oro e quindi proseguire con il pranzo al «Pernici»



Sarà uno dei segni concreti che resteranno dopo questo anno importante del centenario della Sat di Riva del Garda: la rinascita di un sentiero nato dal recupero di un antico tracciato militare nella valle del Magnone e destinato a ripristinare un importante collegamento escursionistico tra il rifugio San Pietro e il rifugio Bocca di Trat Nino Pernici. Un percorso che era interrotto da anni a causa di una frana attiva.

Sabato 3 ottobre la sezione rivana vivrà dunque uno degli appuntamenti più importanti dell’intero programma dei cento anni con l’inaugurazione del “Sentiero del centenario”.

«La giornata di sabato - scrive la Sat - sarà costruita proprio attorno al sentiero e alla montagna vissuta insieme. Quattro escursioni partiranno nel corso della mattinata seguendo itinerari e modalità differenti – escursionismo, Alpinismo Giovanile, Sat & Bike, Vip e Sat Family – per convergere tutte a Bocca di Trat, dove alle 11.30 si terrà la cerimonia ufficiale di inaugurazione con la partecipazione del coro Cima d’oro. Alle 12.45 la giornata proseguirà con il pranzo al rifugio Pernici.

Non soltanto, dunque, un evento per celebrare i cento anni della sezione, ma un’opera che rimane sul territorio. Un sentiero recuperato e restituito agli escursionisti, che torna a mettere in relazione luoghi e rifugi profondamente legati alla storia della Sat rivana. Ed è proprio per questo che la sua inaugurazione assume un significato particolare nell’anno del centenario: alla memoria dei cento anni trascorsi si affianca qualcosa di concreto consegnato al futuro.

Il nuovo tracciato risale la valle del Magnone, recuperando un vecchio sentiero militare attraverso un ambiente ancora selvaggio.

È un itinerario impegnativo, classificato EE, lungo 13,5 chilometri, con 1.200 metri di dislivello positivo e negativo e circa sei ore e mezza di percorrenza.

Lungo il cammino si attraversa il torrente Magnone, percorrendone anche il greto, e si supera una balza rocciosa attrezzata con un cordino d’acciaio.

Dai resti di malga Magnone si raggiunge Bocca Magnone, con vista verso Bocca di Trat e il rifugio Pernici, per poi proseguire lungo la dorsale del Magnone fino a incontrare il sentiero della Regina, che conduce a Bocca di Trat.

Un tracciato storico che torna quindi a far parte della rete dei sentieri, ricucendo un collegamento interrotto da anni. Un intervento che racchiude molti dei temi che hanno accompagnato questo centenario: la storia, il volontariato, la conoscenza della montagna, la cura del territorio e la capacità di trasmettere alle generazioni future un patrimonio costruito nel tempo».

A sottolineare il significato profondo è anche il presidente della Sat di Riva del Garda, Michele Mandelli: «Il centenario non poteva essere soltanto l’occasione per ricordare ciò che la nostra sezione ha fatto in questi cento anni. Volevamo lasciare qualcosa alla montagna e a chi continuerà a frequentarla.

Recuperare questo antico tracciato significa rimettere in relazione luoghi, rifugi e territori che per anni non hanno più avuto un collegamento diretto. Dietro questo sentiero ci sono lavoro, conoscenza del territorio e soprattutto tante ore messe a disposizione dai nostri volontari. Credo sia uno dei modi più concreti per celebrare cento anni di Sat».

Il recupero assume un significato particolare anche per la Sat nel suo insieme. La manutenzione della rete sentieristica è infatti uno degli impegni più importanti e meno visibili portati avanti quotidianamente sul territorio dalle Sezioni e dai loro volontari.

«Un sentiero  - sottolinea Cristian Ferrari, presidente della Sat – non è semplicemente una linea tracciata sulla montagna. È un pezzo di territorio di cui qualcuno si prende cura, è memoria, collegamento e possibilità di conoscere la montagna.

Recuperare un percorso che rischiava di andare perduto significa fare esattamente ciò che la Sat fa da oltre centocinquant’anni: custodire un patrimonio e consegnarlo a chi verrà dopo. Il Sentiero del Centenario racconta molto bene questo lavoro, perché nasce dalla storia ma torna a essere utile nel presente».

L'INIZIATIVA

Sabato la prima partenza sarà alle 7.30 dal crossodromo di Tenno proprio per percorrere integralmente il nuovo Sentiero del centenario. È la proposta più impegnativa della giornata: 13,5 chilometri, 1.200 metri di dislivello e circa sei ore e mezza di cammino, con alcuni brevi tratti esposti. Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro venerdì 2 ottobre contattando Marco Torbol (393406 1510).

Alle 8.15, dal parcheggio Malossini di Riva del Garda, partirà invece l’Alpinismo Giovanile. L’itinerario salirà da Malga Grassi verso Malga Gelos e Bocca Saval e, seguendo il sentiero 413, raggiungerà il Rifugio Nino Pernici e Bocca di Trat. Sono 9 chilometri, con 750 metri di dislivello e circa quattro ore di cammino, classificati EE. Per informazioni e iscrizioni: Gilberto Mora (344 186 1834).

Per chi preferisce le due ruote, Sat & Bike partirà alle 8.30 da piazza Catena a Riva del Garda. L’escursione in e-bike salirà lungo la strada del Ponale verso il Lago di Ledro, proseguirà in Val Concei e quindi verso Malga Trat e Bocca di Trat. Il percorso misura 36 chilometri, con 1.900 metri di dislivello e circa cinque ore previste. Informazioni e iscrizioni: Angelo Pavanello (340723 1838).

La proposta di Vip e Sat Family partirà infine alle 9.30 da malga Grassi. Si salirà insieme lungo il sentiero 402 fino a Bocca di Trat: 5,5 chilometri, 580 metri di dislivello e circa due ore e mezza di cammino, con difficoltà E. Per V.I.P. il riferimento è Rosanna Giacomolli (340711 5741); per Sat Family Stefano Marchi (3408015347).

Tutti gli itinerari convergeranno a Bocca di Trat, dove alle 11.30 si terrà la cerimonia di inaugurazione del Sentiero del Centenario, accompagnata dal Coro Cima d’Oro.

Alle 12.45 la giornata proseguirà al rifugio Nino Pernici con il pranzo a base di polenta, spezzatino e bevanda al costo di 10 euro; sarà disponibile anche un’alternativa vegetariana. Le iscrizioni alle escursioni sono aperte fino a venerdì 2 ottobre.

Con l’inaugurazione del Sentiero del centenario, la Sat di Riva del Garda affida così alla montagna uno dei segni destinati a rimanere di questo 2026. Un sentiero recuperato dopo anni, un collegamento restituito al territorio e un nuovo tratto da percorrere: cento anni di storia che continuano camminando













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