montagna

L'Aquila, escursionisti colpiti da un fulmine a duemila metri di quota, uno è grave

Il trio si trovava vicino all'osservatorio astronomico di Campo Imperatore, raggiungibile in funivia, quando un temporale li ha sorpresi e un fulmine si è abbattuto su di loro. Il più grave è stato elitrasportato in ospedale



L'AQUILA. Un fulmine ha colpito tre giovani escursionisti poco sopra l'osservatorio astronomico di Campo Imperatore, in provincia dell'Aquila, poco dopo mezzogiorno di oggi, 27 agosto. Due di loro sono stati sbalzati nell'impatto, mentre l'altro ha riportato gravi ferite e si trova ora in ospedale.

Dalle prime informazioni pare che i tre si trovassero sul sentiero estivo sopra l'osservatorio, a una quota di oltre 2.000 metri, quando il maltempo li ha colti di sorpresa. Rapidamente si è sviluppato un forte temporale e il fulmine che li ha colpiti, riferiscono alcuni testimoni, è caduto attorno alle 12.30.

A dare l'allarme al personale che opera intorno alla funivia con cui si può raggiungere l'Osservatorio è stato un altro turista che in quel momento stava scendendo.

Il più grave dei tre feriti, un venticinquenne di nome Simone, è stato trasportato in ospedale all'Aquila con l'elicottero del 118. I suoi compagni di escursione sono invece scesi a valle con la funivia.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle