scenari

Il futuro delle Dolomiti: le sfide per uno sviluppo sostenibile

A maggio tre giornate di confronto, a Trento, organizzate dal Centro Ocse, in collaborazione con la Fondazione Dolomiti Unesco



TRENTO. Dal 7 al 9 maggio a Trento, il Centro OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), in collaborazione con la Fondazione Dolomiti UNESCO e nell'ambito della Rete della Formazione e della Ricerca Scientifica, coordinata dalla Provincia autonoma di Trento tramite TSM|STEP Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, organizza un'iniziativa di rafforzamento delle capacità intitolata: «Pronti per il futuro: opportunità e sfide per lo sviluppo sostenibile nel Sito delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO». Durante i tre giorni dell'evento, i partecipanti discuteranno sul futuro di un territorio che sta affrontando cambiamenti climatici, demografici ed economici, con l’obiettivo di individuare possibili sviluppi sostenibili.

A chi si rivolge

I partecipanti all'iniziativa saranno professionisti il cui lavoro è strettamente connesso al territorio del Patrimonio Mondiale, tra cui operatori economici, manager e pianificatori delle aree protette e dei servizi pubblici regionali e provinciali.

Ogni partecipante avrà l'opportunità di contribuire al dibattito sulle molteplici sfide che il futuro del territorio dolomitico dovrà affrontare, in particolare nel bilanciare lo sviluppo sostenibile delle valli e la necessità di una conservazione attiva del Patrimonio Mondiale. Per questo motivo, l'approccio sarà improntato sul mutual-learning: le mattine saranno dedicate agli interventi di relatori internazionali di grande rilievo, mentre i pomeriggi saranno focalizzati su attività laboratoriali per facilitare lo scambio di buone pratiche e approcci strategici tra i partecipanti.

Formazione e prospettive future
Il programma è strutturato per raggiungere obiettivi chiari, come la riflessione sulle connessioni tra i megatrend globali e le sfide locali, l’impatto dei cambiamenti climatici, delle trasformazioni demografiche e delle innovazioni tecnologiche sugli ecosistemi locali, ma anche per formulare previsioni future basate sulle buone pratiche e i casi studio condivisi dai partecipanti. Il primo giorno sarà dedicato alle prospettive future e alla pianificazione strategica per la resilienza, il secondo agli obiettivi di sviluppo sostenibile per le aree montane e ai cambiamenti climatici, e il terzo allo sviluppo locale e ai cambiamenti demografici. Il programma dettagliato è disponibile sul sito web dell'OCSE.

Informazioni pratiche
La Fondazione Dolomiti UNESCO invita operatori economici, manager e pianificatori che operano nelle Dolomiti a partecipare attivamente al percorso formativo, inviando la propria candidatura tramite il modulo online entro il 1° aprile, indicando anche un caso studio o una buona pratica da presentare. I risultati della selezione dei partecipanti verranno comunicati entro il 10 aprile.

L’iniziativa si terrà presso il Centro OCSE di Trento (Vicolo San Marco 1). La partecipazione non prevede costi di iscrizione; i partecipanti dovranno coprire le spese per cene, alloggio e viaggio, mentre gli organizzatori offriranno i pranzi di mercoledì 7 e giovedì 8 maggio, oltre a un aperitivo di chiusura del corso venerdì 9 maggio.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il Centro OCSE (katerina.ciampistancova@oecd.org) o la Fondazione Dolomiti UNESCO (info@dolomitiunesco.info).













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle