Forte Larino, nuovo percorso multisensoriale per riflettere sulla Grande Guerra
Nel suggestivo complesso militare situato a Lardaro, in valle del Chiese, è stata appena inaugurata una installazione che offre la possibilità di vivere un’esperienza immersiva in grado di restituire le atmosfere, le emozioni e la quotidianità vissuta dai soldati al fronte
Si è tenuta sabato pomeriggio a Lardaro l’inaugurazione della nuova installazione multisensoriale “Una giornata di guerra al Forte”, allestita all’interno del suggestivo Forte Larino. Un luogo simbolo della memoria storica del Trentino che, grazie a questa iniziativa, si apre a un’esperienza immersiva in grado di coinvolgere tutti i sensi.
Forte Larino è uno dei cinque originali che formavano lo “Sbarramento di Lardaro”, collegati tra loro tramite una serie di camminamenti, trincee e gallerie. Conservato in ottimo stato, il forte è stato costruito all’indomani della nascita del Regno d’Italia, tra il 1860 e il 1862, su uno sperone che scende dal Doss dei Morti.
Le dimensioni sono notevoli: a forma di “elle”, occupa all'incirca 900 metri quadrati, ed è circondato da un fossato di difesa. All’interno, stanze di guardia, cucina, deposito viveri, infermeria, dormitori e celle di reclusione adatti ad ospitare fino a 3 ufficiali e 122 uomini. Sul lato meridionale e su quello orientale si aprono i fori cannonieri e sul resto del perimetro le feritoie fuciliere.
L’evento inaugurato sabato, si legge in una nota stampa, ha rappresentato un momento significativo per la comunità locale e per quanti credono in una cultura accessibile, inclusiva e partecipata. Dopo i saluti istituzionali, il pubblico ha potuto immergersi in un percorso esperienziale pensato per restituire le atmosfere, le emozioni e la quotidianità vissuta dai soldati al fronte durante la Prima guerra mondiale, grazie a una sapiente combinazione di suoni, immagini e odori evocativi.
La mostra è il risultato della collaborazione tra Dream S.r.l., Natourism S.r.l. e il Comune di Sella Giudicarie, nell’ambito del progetto PiMuSe – Piccoli Musei Sensoriali, sostenuto dal programma di ricerca iNEST – Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem.
L’ideazione artistica è firmata da Miscele d'Aria Factory e Wasabi, che hanno curato il concept creativo e l’allestimento sensoriale dell’esperienza.
L’accessibilità è il cuore del progetto: “Una giornata di guerra al Forte” è stata concepita per essere fruibile anche da persone con disabilità sensoriali. L’integrazione di stimoli olfattivi, uditivi e visivi ad alto impatto emotivo consente una fruizione multilivello, in cui la mancanza di uno dei sensi non rappresenta un ostacolo, ma apre a nuove forme di percezione.
Chi non può vedere è guidato dai suoni e dai profumi, mentre chi non può sentire viene accompagnato da immagini visive potenti, luci e ambientazioni che restituiscono l’atmosfera del forte durante la guerra. L’assenza di barriere architettoniche e la possibilità di muoversi in autonomia rendono il percorso inclusivo e aperto a ogni tipo di visitatore.
L’esperienza si sviluppa in quattro stanze, ognuna dedicata a un momento simbolico della vita al forte. Nella prima stanza si percepiscono gli odori: la memoria inizia da ciò che si sente nell’aria. La seconda stanza è dedicata all’udito: qui si consiglia di sedersi e ascoltare a occhi chiusi, lasciandosi trasportare dai suoni.
Nella terza stanza si assiste a un film audiovisivo che ricostruisce lo scontro bellico, coinvolgendo lo spettatore in un momento intenso e drammatico. Infine, la quarta stanza rappresenta una sorta di rinascita: i profumi della natura, che riprende il suo posto dopo la guerra, chiudono il percorso in un’atmosfera di pace e speranza.
Con questa iniziativa, Forte Larino si conferma non solo come luogo della memoria, ma anche come esempio concreto di innovazione culturale, capace di valorizzare il patrimonio storico attraverso linguaggi contemporanei e accessibili, coinvolgendo pubblici diversi e promuovendo una nuova relazione tra storia, territorio e comunità.
Forte Larino, con il nuovo percorso sensoriale, è visitabile tutti i giorni di agosto dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18.
[foto credits: Apt Campiglio Dolomiti]