arco

Climber precipita dal Policromuro e si fa male alla schiena. La compagna si rovina le mani per aiutarlo

Intervento dell’Elisoccorso e del Soccorso alpino alla falesia di Arco: un giovane di 23 anni è caduto a terra sbattendo con violenza la schiena. La ragazza si è procurata delle abrasioni alle mani nel tentativo di frenare la caduta



ARCO. Intervento del Soccorso alpino nel pomeriggio di lunedì 31 maggio alla falesia Policromuro di Arco per prestare aiuto a uno scalatore di 23 anni della provincia di Cuneo, precipitato a terra dopo un volo di circa 7-8 metri, e alla sua compagna di cordata, ventenne, che, nel tentativo di frenare la caduta del ragazzo, trattenendo la corda, si è procurata delle abrasioni alle mani. Cadendo a terra il giovane ha sbattuto violentemente la schiena ma non ha mai perso conoscenza. 

L’allarme è scattato poco dopo le 15, facendo così partire l'intervento dell'elicottero e degli uomini della Stazione di Riva del Soccorso alpino. Dopo le prime cure, il climber è stato caricato sull’ambulanza e portato a bordo dell'elicottero, poi decollato in direzione del Santa Chiara. La ragazza, invece, è stata accompagnata all'ospedale di Arco per medicare le ferite alle mani. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle