Montagna

Marmolada, freerider cade in un crepaccio e muore in ospedale

L'incidente è avvenuto ieri, 27 dicembre. A dare l’allarme, poco prima delle 14, sono stati gli amici che lo accompagnavano e che lo hanno visto scomparire improvvisamente sotto la neve.



Non ce l’ha fatta il freerider romano di 31 anni rimasto coinvolto in un grave incidente da valanga sul massiccio della Marmolada. Dopo una notte di ricovero all’ospedale di Trento, l’uomo è deceduto a causa delle gravissime condizioni riportate. L’incidente era avvenuto nel pomeriggio di sabato 27 dicembre, in un’area d’alta quota caratterizzata da terreno glaciale e pendii ripidi.

Secondo quanto ricostruito, il 31enne stava sciando fuori pista quando è stato investito dalla massa nevosa e trascinato verso valle, fino a finire in un crepaccio a circa 2.700 metri. A dare l’allarme, poco prima delle 14, sono stati gli amici che lo accompagnavano e che lo hanno visto scomparire improvvisamente sotto la neve.

Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono stati attivati l’elicottero dei vigili del fuoco permanenti, le squadre del soccorso alpino, le unità cinofile e gli operatori della polizia di Stato. Le ricerche si sono svolte in condizioni complesse, rese difficili dall’ambiente glaciale e dalla profondità del crepaccio in cui l’uomo era precipitato.

Il recupero ha richiesto diverse ore di lavoro. Una volta riportato in superficie, il freerider è stato stabilizzato e trasportato d’urgenza in elicottero all’ospedale di Trento, dove è arrivato intubato e in condizioni disperate. Nonostante le cure intensive, il quadro clinico è precipitato e il decesso è avvenuto nel corso della notte. La dinamica dell’accaduto è ora oggetto di accertamenti da parte delle autorità.













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