Sci

Vinatzer secondo in gigante in Colorado. E’ già febbre olimpica

A Beaver Creek l’altoatesino centra il primo podio in questa disciplina, il quarto in carriera. Vince il solito Odermatt, e Scheib tra le donne: Goggia undicesima



BEAVER CREEK. Era ora. Finalmente per l'Italia è arrivato il primo podio in coppa del mondo nella stagione olimpica. L'ha portato l'altotesino Alex Vinatzer, secondo in 2.20.82 nello slalom gigante di Beaver Creek. Per lui è il primo podio in questa disciplina, il quarto in carriera.

Ed è il segno di una maturazione completa. Da slalomista puro - i suoi precedenti podi sono tutti in speciale con in più il bronzo iridato a Meribel - ad anche gigantista. E - a 26 anni - seppure con fatica e tante gare in cui faceva una manche bene e l'altra male - stavolta il gardenese ha avuto una regolarità eccezionale di rendimento. Ottavo nel primo gigante stagionale a Soelden, e poi quinto nel secondo a Copper Mountain per arrivare, in prodigiosa progressione, al secondo posto di Beaver.

Il tutto con una buona prima manche con il decimo tempo su una pista dal fondo molto difficile perché variabile a tratti dopo i 30 centimetri di neve caduti nella notte. Nella manche decisiva, con grande rimonta e senza errori clamorosi, ha fatto un vero capolavoro. Ha vinto il solito svizzero Marco Odermatt in 2.2059 e terzo Il norvegese Henrik Kristoffersen in 2.20.93. Per Odermatt e' il successo n.49: gliene manca uno per eguagliare Alberto Tomba. MA questa e' stata una domenica di gigante anche per le donne, in Canada, a Mount Tremblant.

Ed anche qui l'Italia ha sfiorato e sognato per un po' un magico podio dopo che la veneta Asja Zenere aveva ottenuto con il pettorale 22 un incredibile e meraviglioso quarto posto nella manche d'aperura. Ma poi nella discesa decisiva (''ho sentito la tensione''), Asja ha purtroppo tirato il freno chiudendo 13/a. Miglior azzurra e' stata cosi' Lara Della Mea 9/a con Sofia Goggia 11/a. Vittoria all'austriaco Julia Scheib davanti alla svedese Sara Hector ed alla norvegeseAlice Robinsono che era al comando dopo la prima manche.

Gli altri italiani in classifica nella gara uomini sono invece Giovanni Borsotti 20/o in 2.22.16 e Filippo Della Vite 25/o in 2.22.39 mentre il veterano Luca De Aliprandini, troppo aggressivo su questa neve, non si è classificato per la seconda manche. La coppa del mondo torna ora in Europa. Per gli uomini sabato prossimo in Francia, in Val d'Isere, slalom gigante e domenica speciale. Le donne invece - con Goggia caricatissima - saranno a St. Moritz per le prime gare jet: da venerdì a domenica due discese ed un superG. 













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