il caso

“Social usati in maniera impropria”: Associazione e Collegio maestri di sci del Trentino richiamano i soci

Segnalati ripetuti episodi che «possono comportare l’apertura di procedimenti disciplinari sia nei confronti dei singoli che nei confronti delle Scuole di appartenenza e relativi Direttori»



TRENTO. L’utilizzo dei social, come è noto, non è esente da rischi. Soprattutto in ambito lavorativo e, ancor più, quando l’utilizzo da parte dei singoli può influenzare negativamente l’immagine di una categoria professionale.

Alcuni episodi in questo senso hanno spinto l’Associazione Maestri di Sci del Trentino e il Collegio Maestri di sci del Trentino a diramare un avviso rivolto a ai maestri di sci iscritti ad Albo e Amst – pubblicato anche sul sito https://www.collegiomaestridiscitrentino.it/it/ , con oggetto “Tutela immagine della categoria dei maestri di sci del Trentino e dell’Associazione, utilizzo divisa provinciale e utilizzo social network”.

La nota, firmata dal presidente del Collegio Mario Panizza e dal presidente dell’Amst Alberto Kostner, interviene in maniera netta.

“Giungono agli Scriventi Collegio e Associazione segnalazioni circa l’utilizzo inappropriato di social network da parte dei maestri di sci iscritti al nostro Albo. Ricordiamo a tal proposito che in base all’art.4 del vigente Codice Deontologico, il Maestro di Sci deve ispirare la propria condotta all’osservanza dei doveri di probità, dignità e decoro connaturati alla nostra professione. In base poi all’art.9 del medesimo Codice il comportamento del Maestro di Sci deve essere consono alla dignità professionale e al decoro della categoria anche al di fuori dall’esercizio professionale ed egli deve astenersi da qualsiasi azione che possa recare discredito al prestigio della professione e alla categoria cui appartiene. I ripetuti episodi cui sopra si faceva riferimento possono comportare la violazione dei suddetti articoli e conseguentemente possono comportare l’apertura di procedimenti disciplinari sia nei confronti dei singoli che nei confronti delle Scuole di appartenenza e relativi Direttori. L’Associazione si è, tra l’altro, contrattualmente impegnata, per sé ed i propri associati, ad utilizzare la divisa provinciale, sulla quale sono apposti i marchi Trentino e Trentingrana, in forza di contratti di sponsorizzazione siglati con gli stessi, nel rispetto e nel decoro che li caratterizzano. Ora, al di là di eventuali profili deontologici che potrebbero riguardare i singoli e/o le scuole di appartenenza, riferiti all’uso improprio della divisa provinciale, va da sé che comportamenti che potrebbero esporre l’Associazione ad addebiti di inadempimento rispetto ai contratti di sponsorizzazione, di cui sopra, troveranno la pronta reazione di quest’ultima, in ogni competente sede, nei confronti dei responsabili. E ciò, non solo a tutela dei propri interessi contrattuali, ma pure a tutela della propria immagine associativa e del prestigio della categoria della quale, l’Associazione, per Statuto, tutela gli interessi morali, economici, professionali e giuridici (art.4 dello Statuto Associativo). Invitiamo tutti gli iscritti a attenersi alle indicazioni sopra ricordate ed esortiamo i Direttori delle singole Scuole a vigilare affinché i profili social che fanno riferimento alle Scuole non vengano utilizzati per azioni che possano recare discredito alla categoria. Consigliamo inoltre alle Scuole che non intendono avvalersi di professionisti esterni e qualificati per le comunicazioni social, di adottare protocolli e codici comportamentali affinché, attraverso tali canali, non vengano violate le norme sopra ricordate”.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle