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Tokyo, porte chiuse a Fukushima ma si aggira...un orso bruno

Un guardiano ha trovato l'orso all'interno del recinto del Parco ma l’animale è sfuggito alla cattura



TOKYO. Porte chiuse per il prologo dei Giochi olimpici giapponesi, a Fukushima, ma uno spettatore inatteso - un grosso orso bruno - ha tentato di avvicinarsi all'impianto e per poco non ha creato problemi all'antipasto di Tokyo 2020. Avvistare orsi bruni asiatici non è raro nei dintorni della città, nel nord-est del Giappone, e battute di caccia all'animale - che terrorizza gli abitanti - sono di tanto in tanto lanciate quando viene avvistato in città.

L'orso, secondo i media locali, è stato avvistato a più riprese nei giorni scorsi attorno allo stadio dove poche ore fa le Olimpiadi sono state aperte dalla gara di softball fra Giappone e Australia. Un guardiano ha trovato l'orso all'interno del recinto del Parco sportivo di Azuma ma l'animale è sfuggito alla cattura. Secondo il quotidiano Sports Hochi, le forze dell'ordine assegnate al sito olimpico di Fukushima hanno trascorso la notte - invano - alla ricerca dell'animale.

Il mese scorso, un orso bruno è stato abbattuto a Sapporo dopo aver ferito 4 persone e seminato il panico nella città del nord, dove si disputerà la maratona dei Giochi. 













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