guerra

La denuncia di Kiev: 2,5 milioni di ucraini deportati in Russia

Tra loro 38mila bambini. Lo ha detto all'Onu la viceambasciatrice Hayovyshyn

ROMA


ROMA. La viceambasciatrice ucraina alle Nazioni Unite Khrystyna Hayovyshyn ha detto al Consiglio di sicurezza dell'Onu che migliaia di cittadini ucraini vengono deportati con la forza in "regioni isolate e depresse della Siberia e dell'estremo oriente" russo.  Hayovyshyn ha quantificato in 2,5 milioni di persone i deportati ucraini, inclusi 38.000 bambini. Lo riporta la Cnn.

Denunciando lo schema di "filtrazione" della Russia, il rappresentante di Kiev all'Onu ha aggiunto che gli ucraini costretti a recarsi in Russia o nel territorio controllato da Mosca vengono uccisi e torturati. I cittadini ucraini vengono terrorizzati con il pretesto di una ricerca di persone "pericolose" da parte delle autorità russe, ha detto la Hayovyshyn. Coloro che hanno opinioni politiche diverse o sono affiliati al governo o ai media ucraini scompaiono in un'area grigia e i bambini vengono "strappati dalle braccia dei genitori", ha dichiarato il rappresentante dell'Ucraina al Consiglio di sicurezza. 













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