guinness

Chef nigeriana cucina per 93 ore e 11 minuti e batte il record

Quattro giorni consecutivi ai fornelli per la 27enne con una pausa di 5 minuti ogni ora



ROMA. Gli sforzi di una chef nigeriana per battere il record di cucinare senza sosta sono stati ufficialmente riconosciuti dal Guinness World Records (Gwr). La protagonista di questa storia è Hilda Baci, 27 anni, che ha acceso i fornelli per quattro giorni consecutivi, lavorando per 100 ore di seguito e osservando una pausa di cinque minuti ogni ora, battendo in questo modo il precedente primato di oltre cinque ore stabilito a Rewa, nell'India centrale nel 2019 dalla chef indiana Lata Tondon.

Lo riporta la Bbc, precisando che la maratona si è svolta a Lagos, capitale commerciale del Paese, da giovedì 11 maggio al lunedì successivo. Nessun funzionario della Gwr era presente all'evento, ma le è stato riconosciuto il record di 93 ore e 11 minuti, pause escluse, dopo avere visionato i filmati che la ritraevano mentre cucinava.

Hilda Baci ha cucinato principalmente piatti nigeriani, come il riso jollof, oltre a diversi tipi di riso e pasta, e ha anche preparato l'akara, un popolare cibo da strada a base di purea di fagioli fritti. Il cibo è stato distribuito agli invitati. La chef ha rivelato che la sua passione per la cucina è stata ispirata dalle tecniche culinarie di sua madre. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle