terremoto

Trovato morto sotto le macerie il calciatore ghanese Atsu

Il bilancio delle vittime supera le 45mila. L'ex giocatore del Chelsea, 31 anni, era stato dato tra i sopravvissuti nei giorni successivi al sisma in Turchia e Siria. Poi il dietrofront. Era in una torre crollata di 12 piani



ANKARA. Ha superato i 45 mila morti il bilancio delle vittime del terremoto del 6 febbraio in Turchia e in Siria, secondo un ultimo bilancio pubblicato sul sito della Reuters. Bilancio destinato ad aumentare ulteriormente, poiché sono ancora numerosi i dispersi sotto le macerie di 264 mila edifici distrutti.

Le vittime in Turchia sono 39.672, 5.800 in Siria, da dove da giorni non si hanno notizie. Ieri tre persone sono state estratte vive dalle macerie e nelle moschee di tutto il mondo si è pregato per i morti nel terremoto, molti dei quali non hanno potuto ricevere i riti di sepoltura data l'enormità del disastro.

Fra le vittime c'è il calciatore ghanese Christian Atsu, che giocava da settembre nella squadra turca dell'Hatayspor, nella massima serie. E' stato trovato morto sotto le macerie dell'edificio dove risiedeva ad Antiochia, nel sud della Turchia. Lo ha annunciato il suo agente citato dall'agenzia privata turca DHA. "Il corpo senza vita di Atsu è stato trovato sotto le macerie. I suoi effetti personali sono ancora in fase di rimozione. È stato trovato anche il suo telefono", ha detto il suo agente Murat Uzunmehmet.

Secondo i media turchi, il 31enne ex giocatore di Chelsea e Newcastle in Inghilterra era sotto le macerie della residenza dei Rönesans, una torre di 12 piani crollata a causa del terremoto. L'ambasciata del Ghana in Turchia e la Federcalcio del Ghana hanno inizialmente affermato che l'attaccante era stato trovato vivo, ma questa informazione si è successivamente rivelata falsa.













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