lago di garda

Siccità, “codice rosso” per il Garda e i grandi laghi lombardi

Garda, Como, Idro: l’abbassamento del livello delle acque allarma gli agricoltori che temono per il raccolto



LAGO DI GARDA. L'assenza di piogge rende critica la situazione dei laghi in Lombardia, in particolare per il lago di Garda, il lago di Como e il Lago d’Idro.

A fotografare la situazione sono stati il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore regionale lombardo alla Montagna Massimo Sertori che hanno presentato i dati in conferenza stampa.

Calato di oltre mezzo metro il livello del lago di Garda (-53,2 cm), le cui acque al momento soddisfano le derivazioni e alimentano anche il bacino del Po in secca. Le acque verranno erogate fino alla fine della stagione delle irrigazioni agrarie.

Non va meglio al lago di Como, calato di quasi 40 centimetri (-38,2 cm) con un'erogazione d’acqua che soddisfa meno della metà delle derivazioni. Se non piove, l’erogazione sarà possibile solo fino al 25 luglio,dopodiché il lago si troverà al livello minimo e la disponibilità d’acqua nell’area del Ticino dipenderà esclusivamente dagli afflussi provenienti dalla montagna.

Situazione "molto critica" anche per il lago d'Idro, dove la disponibilità di acqua dipende interamente dell’accordo siglato tra la Provincia di Trento e le amministrazioni lombarde.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle