grandi predatori

Sciacallo dorato investito sulla Gardesana

La carcassa di un giovane maschio rinvenuta stamattina tra Punta San Vigilio e Torri del Benaco

L’ESPERTO. Dai Balcani è arrivato sulle Alpi

IN TRENTINO. A Fiavè la prima famiglia di sciacallo dorato



VERONA. Una carcassa di sciacallo dorato è stata trovata oggi (19 giugno) lungo la strada Gardesana, nel veronese.

Lo rende noto la Provincia di Verona: «Oggi, lunedì 19 giugno, è stato rinvenuto il corpo di uno sciacallo dorato lungo la strada Gardesana, in località Acque Fredde tra Punta San Vigilio e Torri del Benaco».

Probabilmente il decesso dell’animale è dovuto all’impatto con un veicolo, avvenuto la scorsa notte o nel primo mattino di oggi.

L’esemplare, un giovane maschio, è il secondo rinvenuto in territorio

scaligero: il primo, una femmina, era stato trovato ai bordi di una

strada a Sandrà di Castelnuovo del Garda nel novembre del 2020 e poi

impagliato.

Gli avvistamenti dello sciacallo dorato, specie particolarmente protetta, ad oggi risultano assai rari nel veronese.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle