IL CASO

Parcheggi gratuiti a Gardaland: lo ha disposto il Comune

L’amministrazione municipale di Castelnuovo del Garda fa riferimento alla sentenza del Consiglio di Stato riguardante un iter giudiziario iniziato nel lontano 2012 che aveva come oggetto la natura delle aree di stallo vicino al parco di divertimenti, gestite «con modalità imprenditoriali, in assenza di una concessione»: finora è mancato un accordo su quanto va versato al Comune sia per il passato e sia per il futuro


DANIELE PERETTI


L’amministrazione comunale di Castelnuovo del Garda, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato, ha disposto la gratuità dei parcheggi di Gardaland. L'iter giudiziario era iniziato nel 2012 e aveva come oggetto del contendere la natura delle aree di stallo  vicini a Gardaland.

A due sentenze del Tar, ha fatto seguito quella del Consiglio di Stato dell’8 settembre del 2023 che ha accertato in modo definitivo “che la gestione dei parcheggi da parte del parco è avvenuta con modalità imprenditoriali, in assenza di una concessione da parte del Comune di Castelnuovo del Garda, configurando una condizione dichiarata illegittima”.

Dal 2023 a oggi l’amministrazione Sandrini ha cercato di arrivare a un accordo economico su quanto dovuto al Comune sia per la gestione pregressa che per quella futura.

“Nonostante l’impegno profuso nel dialogo istituzionale, si legge nel comunicato diffuso dal Comune, allo stato attuale, tali somme non risultano ancora definite e introitate nelle casse comunali. Alla luce di ciò, e nel rispetto delle determinazioni assunte dal Consiglio di Stato, il Comune ha ritenuto necessario dare piena esecuzione alla sentenza, disponendo la gratuità dei parcheggi pubblici interessati.

Questa scelta rappresenta un atto dovuto, volto a ristabilire la legalità amministrativa e a tutelare l’interesse collettivo. L’amministrazione comunale ribadisce, con fermezza, che è proprio dovere garantire che le risorse economiche derivanti da attività svolte sul territorio comunale siano correttamente riconosciute all’ente, a beneficio della comunità e dei cittadini.

Il sindaco e la giunta confermano che proseguiranno con determinazione tutte le azioni necessarie affinché il Comune possa recuperare le somme dovute, nel rispetto delle norme e delle sentenze, salvaguardando i diritti dei cittadini e la corretta gestione del patrimonio pubblico.

L’amministrazione resta disponibile al confronto ma nel rispetto delle regole e delle decisioni della giustizia amministrativa”.

C’è da dire che la decisione del sindaco Davide Sandrini non è da tutti condivisa. Di fatto a Gardaland verrà a mancare un considerevole introito e c’è chi teme ripercussioni sui dipendenti o un futuro ridimensionamento del parco, che andrebbe a danneggiare l’indotto che Gardaland genera.

C’è chi chiede se il parcheggio gratuito sarà solo per i frequentatori del parco o anche per i residenti. Infine c’è chi segnala come a poca distanza ci sia la clinica Pederzoli dove i parcheggi sono a pagamento, quando in ospedale non si va per divertimento.













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